Premio letterario ‘Amerigo delle Quattro Libertà’, domani evento allo Spazio Guida

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L’Associazione Amerigo, con il patrocinio del Consolato Generale degli Stati Uniti a Napoli e dell’Unione Industriali di Napoli, consegnerà Mercoledì 5 luglio 2023 alle ore 18.00, Spazio Guida – Via Bisignano 11 – Napoli, le attestazioni del ‘Premio letterario nazionale Amerigo delle Quattro Libertà 2023 – ottava edizione’. Una iniziativa fortemente voluta dal Presidente Nazionale Andrea Gumina, dal vice presidente nazionale Edoardo Imperiale, dai coordinatori dei Chapter di Napoli e di Firenze Diego Guida e Michele Ricceri.

Il Premio
Istituito nel 2016, grazie ad un’idea del Chapter fiorentino di Amerigo, il Premio Letterario delle Quattro Libertà (Amerigo Four Freedoms Award) punta a valorizzare le opere letterarie (saggi, romanzi, novelle ed altri scritti) la cui trama si ispiri alle Libertà fondamentali del convivere civile e della pace internazionale quali le Libertà di Parola e Opinione, Religione e culto, Libertà dal Bisogno e dalla Paura, citate dal Presidente Franklin Delano Roosevelt nel discorso sullo stato dell’Unione (noto come “discorso delle Quattro Libertà”) il 6 gennaio 1941, e inserite nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo, parte integrante della Carta Costitutiva delle Nazioni Unite. I premiati, di questa edizione saranno: ‘America’ di Federico Rampini – Solferino 2022, Premio ‘Liberta’ di Opinione’; ‘Guardare alla teologia del futuro’ di Marinella Perroni e Brunetto Salvarani – Claudiana 2022 , Premio ‘Libertà di religione’; ‘L’Italia nel petrolio’ di Giuseppe Oddo e Riccardo Antoniani – Feltrinelli 2022, Premio l’Libertà dal bisogno; ‘Non lo dire a nessuno’ di Gabriella Carmagnola – Guida Editori 2022 , Premio ‘Libertà dalla paura’.

La Conversazione
Dopo le premiazioni è previsto un momento di riflessione sul tema ‘Cultura, ricerca, innovazione e sviluppo economico nei rapporti Italia Usa’ e interverranno Marilù Faraone Mennella – Presidente della sezione Industria Culturale e Creativa dell’Unione Industriali di Napoli e Giorgio Ventre direttore scientifico Apple Developer Academy, Università di Napoli Federico II.