Premio Penisola Sorrentina, al via la XXI edizione: l’expo campana delle culture

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Presentata stamattina nel salone dell’Ordine dei giornalisti della Campania la XXI edizione del Premio Penisola Sorrentina, la rassegna nazionale di cultura organizzata con il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri e della Regione Campania. Alla conferenza stampa, tra gli altri, erano presenti il direttore artistico della kermesse, Mario Esposito ed il presidente Odg Campania, Ottavio Lucarelli. L’evento prevede due sessioni: una spettacolare che andrà in scena, con ingresso gratuito, al teatro delle Rose di Piano di Sorrento sabato 29 ottobre (ore 17), in cui saranno premiati non solo attori ed interpreti, ma anche filiere del sistema culturale: progetti musicali, festival, spettacoli teatrali; ed una tecnico-seminariale che si svolgerà, invece, a metà dicembre a Genova. 

“La Campania dopo Expo: per una Esposizione campana delle culture, è questo il tema dell’edizione 2016 – ha dichiarato il direttore Mario Esposito – che ha come ambizioso obiettivo quello di Comunicare l’Arte accendendo i riflettori della cultura nazionale sulla Campania e valorizzando allo stesso tempo tutte le eccellenze della nostra regione”.

“Una iniziativa importante per Sorrento e per tutta la Campania – ha affermato il presidente Ottavio Lucarelli – perché questo Premio è cresciuto nei suoi ventuno anni di storia diventando una sorta di vetrina per il patrimonio turistico-culturale della nostra Regione”.

Premiati dell’edizione 2016 saranno i giornalisti Toni Capuozzo e Klaus Davi, la cantautrice Claudia Megrè, l’ex rappresentante dell’Italia a Miss Mondo Valeria Altobelli, il giovane attore Vincenzo Bocciarelli, l’artista cross over internazionale Piero Mazzocchetti, i protagonisti dello spettacolo “D’Annunzio segreto” (di Angelo Crespi, con la regia di Francesco Sala), Edoardo Sylos Labini e Giorgia Sinicorni. Il Premio alla carriera è intitolato a Dino Verde (autore di format memorabili come “Scanzonatissimo”) e sarà consegnato a Leo Gullotta, pluripremiato con Nastri d’Argento e David di Donatello. Leo Gullotta succede nell’albo d’oro a Lino Banfi e Pippo Baudo. Tra gli ospiti del Premio più attesi l’attrice Francesca Cavallin, dal 19 ottobre al cinema con Diego Abatantuono ne “I Babysitter”.

Previsto anche un riconoscimento speciale per il direttore del Teatro Eliseo di Roma, Luca Barbareschi che ne è il direttore artistico e che è particolarmente legato alla Campania delle eccellenze e delle periferie. Il pensiero va qui immediatamente alla battaglia contro la Campania della Terra dei Fuochi, cui Luca Barbareschi fa riferimento in una dichiarazione rilasciata per il Premio appena assegnatogli in cui chiama in causa anche Vincenzo De Luca: “La Campania, col suo splendido territorio – dichiara Luca Barbareschi – ci è inoltre particolarmente cara e ci sta a cuore la sua valorizzazione. Lo dimostra anche la scelta di un attuale progetto in lavorazione, il film per la tv “In punta di piedi”, con la regia di Alessandro D’Alatri, le cui riprese sono cominciate proprio lo scorso 15 ottobre tra Napoli e Castel Volturno. Dal film emerge il senso di riscatto, la possibilità di scegliere un’altra vita, un’alternativa alla delinquenza. Alternativa realmente possibile, come ben sa anche Vincenzo De Luca, uomo che stimo molto e che sta giocando un ruolo importante nel rilanciare una regione con una grande storia, potenzialità, creatività e futuro”.