Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, riconoscimenti Bona Praxis ai direttori dei musei campani

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Saranno consegnati domani, sabato 16 settembre, nel corso della giornata finale del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno, i premi della XXXIII edizione della manifestazione ormai storica di Oliveto Citra. Dopo l’ufficializzazione del premio speciale della giuria (al ministro Claudio De Vincenti), della sezione Saggi (“Che cosa sa fare l’Italia. La nostra economia dopo la grande crisi”, di Anna Giunta e Salvatore Rossi, Laterza ed. – 2017) e del premio giornalistico Michele Tito (a Massimo Milone, responsabile RAI vaticano, e a Emilia Brandi, autrice di “Cose Nostre”), sono stati assegnati anche gli altri premi.
 
Quelli della Sezione Bona Praxis vanno ai nuovi direttori dei musei nazionali della Campania Sylvain Bellenger (Museo Nazionale di Capodimonte), Mauro Felicori (Reggia di Caserta), Paolo Giulierini (Museo Archelogico Nazionale di Napoli), Gabriel Zuchtriegel, (Parco Archelogico di Paestum), “per il contributo professionale e il forte impulso ad una gestione innovativa del sistema museale campano, che ha permesso di raggiungere importanti risultati sia per la promozione e valorizzazione del patrimonio culturale all’estero, sia in termini di crescita culturale collettiva”.
 
Il premio della Sezione Imprenditoria giovanile va a Sophia High Tech (sedi Marcianise e Praga) “per aver confermato che nel Mezzogiorno si può e si deve continuare a creare modelli di business innovativo, operando nell’economia digitale. Questa giovane compagine imprenditoriale campana, riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico come caso di successo nazionale e Spin off dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, è la dimostrazione concreta che competenza, forza di volontà e talento di chi ancora crede in un futuro nel nostro Paese e  – come da loro dichiarato – vuole “riaccendere la spinta motivazionale, ricominciare a usare il cervello”, possono rappresentare “valori” che l’Italia può esportare nel mondo.
 
La Menzione speciale della giuria va al volume di Giuseppe Ferraro “Il prefetto e i briganti. La Calabria e l’unificazione italiana”. Quaderni storici fondati da Giovanni Spadolini, diretti da Fulvio Cammarano, Mondadori, 2016.
 
Il premio della Sezione SudShortFilm (in collaborazione con “Giffoni Experience”) “Lettere a mia figlia”, cortometraggio di Giuseppe Alessio Nuzzo.
 
I Riconoscimenti degli Enti Locali per Andrea Levy, presidente Comitato Organizzatore Salone dell’Auto di Torino Parco Valentino, Giuseppe Altieri, agroecologo, Ciro Raia, autore del volume “Giovanna I d’Angio, donna e regina dolorosa”, Guida editore, Amedeo Toraldo, autore del volume “L’Arte della seta a Catanzaro tra il Mezzogiorno e l’Europa nel sei e settecento”, Rubbettino editore.