Presentato l’accordo con Intesa Sanpaolo

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È stato presentato giovedì 7 aprile a Napoli, con la collaborazione dell’Unione Industriali Napoli, l’accordo triennale tra Confindustria Piccola Industria e Intesa Sanpaolo “Progettare il futuro”, dedicato alla competitività e alla trasformazione delle imprese per cogliere le opportunità offerte dalla “quarta rivoluzione industriale”. La partnership, che mette a disposizione un plafond nazionale di 90 miliardi di euro, dei quali 10 miliardi destinati alle imprese di questo territorio, viene presentata dentro i luoghi deputati ad accogliere e far proprie le finalità dell’accordo: l’impresa. 

Alla presentazione nella sede della A. Abete S.r.l., realtà leader nel settore aerospaziale che ha già adottato soluzioni in ottica Industria 4.0, hanno partecipato Ambrogio Prezioso, presidente Unione Industriali Napoli, Francesco Guido, direttore generale Banco di Napoli e direttore regionale Intesa Sanpaolo, Gianluigi Viscardi, vice presidente Confindustria Piccola Industria, Gianluigi Venturini, direttore commerciale imprese per Intesa Sanpaolo e Giovanni Abete, Amministratore A. Abete S.r.l. I lavori sono stati introdotti e moderati da Nando Santonastaso, giornalista economico de Il Mattino. “Ci siamo candidati, con il sistema confindustriale regionale, a creare un Digital Innovation Hub – spiega Paolo Minucci Bencivenga, vice presidente Unione Industriali Napoli per lo Sviluppo associativo, il Credito e le Reti d’impresa – In tale scenario risorse e strumenti resi disponibili dall’accordo fra Confindustria e Intesa Sanpaolo potranno facilitare e contribuire a dare concretezza alla nostra opera di sensibilizzazione e diffusione di una moderna cultura d’impresa”.  “L’accordo che presentiamo oggi – dice Francesco Guido, direttore regionale di Intesa Sanpaolo e direttore generale Banco di Napoli – vuole aiutare le aziende italiane a migliorare la loro capitalizzazione e a cogliere le grandi opportunità che la digitalizzazione e i nuovi scenari offerti dalla quarta rivoluzione industriale offrono. 

Per Gianluigi Viscardi, vice presidente Confindustria Piccola Industria “la rivoluzione connessa al 4.0 ha una portata globale e riguarda ogni settore economico e ogni ambito sociale. Per chi è in grado di intercettare rapidamente i cambiamenti in corso si aprono nuove importanti opportunità”.