Presentazione “Officine di Mare”

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Officine di Mare” prende forma dall’incontro di un gruppo di amici, tra un bicchiere di vino e tanta voglia di dar vita a qualcosa di nuovo si fa strada il progetto. La scelta del nome “Officine di mare” non è casuale; l’idea di fondo è che, in base alla sapiente scelta delle materie prime, i piatti si costruiscono, si realizzano e, a volte, si creano in un abbinamento tra sapori, colori e gusti.

Questa è la filosofia che si è voluto trasmettere anche nello stile e nel concept arredativo, curato nei minimi dettagli dagli architetti Antimo Magnotta e Pina Levante. Le strutture grezze in ferro fanno da cornice ad un ambiente in cui si è cercato di privilegiare sobrietà e comfort, con spazi e pareti dedicate alla valorizzazione di artisti sia noti che emergenti. In tale ottica sono inoltre  previsti con cadenza mensile eventi di varia natura che saranno curati da Annamaria Levante, coamministratrice  e responsabile delle attività di marketing .

Arte, moda, musica, incontri con chef stellati, degustazioni di vino organizzate con le più importanti aziende del settore, queste sono alcune delle iniziative già in cantiere. 

La cucina si basa sui pescati dei nostri mari,  con una scelta selezionata e molto attenta anche di piatti di terra. L’ambizione è di replicare il format anche in altre città. Il ristorante ha una disponibilità di 50 coperti ed è’ ubicato nel centro di Napoli alla via Andrea d’Isernia.

     

Il nostro menù prevede:

* solo pescato

* una accurata selezione di vini nazionali e francesi

* una variazione del menù quasi ogni quindici giorni

* una cucina creativa con richiami alla tradizione 

 

Una citazione che piace fare nostra :

“Non c’è antitesi tra sobrietà e gusto, non c’è incompatibilità tra palato ed economia, non c’è dissociazione tra cucina e civiltà”
(l’arte del convitare Ed. Notari 1929)