Presidenza Antitrust, dal Csm via libera a Rustichelli

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In foto Roberto Rustichelli

Via libera del Consiglio superiore della magistratura al collocamento fuori ruolo per Roberto Rustichelli, giudice al Tribunale di Napoli, indicato dai presidenti di Camera e Senato per la presidenza dell’Antitrust. Il plenum del Csm ha infatti approvato a maggioranza, con 12 voti a favore, la delibera della terza commissione che prevede l’ok al fuori ruolo, nonostante la previsione della legge Severino, che impone il tetto massimo di 10 anni per gli incarichi fuori ruolo dei magistrati, tetto superato da Rustichelli che ha raggiunto oltre 11 anni. La Severino, è l’interpretazione alla base della delibera, non ha abrogato la deroga prevista dalla legge del 2005 che contiene le disposizioni in materia di collocamento fuori ruolo dei dipendenti pubblici. Questa legge, è la tesi sostenuta, fa espressa eccezione al limite decennale per i giudici della Corte Costituzionale e per i presidenti e componenti delle autorità amministrative indipendenti. Cinque voti sono andati alla proposta di minoranza, relatore il togato di Area Giovanni Zaccaro, che proponeva invece di negare il fuori ruolo ritenendo che la legge Severino deve prevalere perché riguarda specificamente i magistrati e non in generale i dipendenti pubblici come la norma del 2005, né l’incarico di guida di un’autorità indipendente può assimilarsi a quelli per cui la Severino prevede un’eccezione. cinque sono state le astensioni.