Prestiti online: boom di richieste per la cessione del quinto

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La cessione del quinto si conferma uno strumento sempre più apprezzato da parte degli italiani, con una attitudine in aumento nell’utilizzo di questa tipologia di prestito personale. Secondo uno studio Eumetra, la conoscenza delle famiglie italiane nei confronti della cessione del quinto è passata dal 62% del 2018 all’89% del 2021, mentre la propensione a utilizzarla è salita dal 21% del 2018 al 46% del 2021.

D’altronde, la cessione del quinto è un prestito non finalizzato, quindi garantisce un’ampia libertà nell’utilizzo della somma erogata da parte di banche e finanziarie. Inoltre, è possibile richiedere questo particolare prestito personale anche se segnalati come cattivi pagatori o protestati, in quanto il pagamento delle rate avviene mediante trattenuta diretta sulla busta paga o la pensione.

Allo stesso tempo le tecnologie digitali stanno rendendo più semplice e veloce richiedere un prestito tramite cessione del quinto, con la possibilità di gestire l’intero procedimento online in modo 100% digitale. Si tratta di una vera comodità per chi ha bisogno di un prestito personale, considerando anche la possibilità di confrontare decine di soluzioni differenti in pochi istanti attraverso i servizi gratuiti delle piattaforme di comparazione dei prestiti online.

5 consigli utili per scegliere la cessione del quinto più conveniente

Il primo passo per essere sicuri di scegliere la cessione del quinto più adatta alle proprie esigenze e vantaggiosa è la comparazione gratuita dei prestiti online, operazione che oggigiorno può essere effettuata agilmente sul web su portali specializzati come Facile.it, dove è possibile confrontare i prestiti online in modo semplice e veloce, in base alle proprie necessità.

Dopodiché, è fondamentale analizzare il TAN dei vari prestiti, per valutare con attenzione qual è la cessione del quinto proposta con il tasso d’interesse più basso e conveniente. Ovviamente il TAN da solo non basta per compiere una scelta consapevole e informata, infatti bisogna tenere conto anche di tutte le spese accessorie che possono far lievitare il costo del prestito in modo significativo, come le spese di istruttoria, le commissioni di incasso delle rate e l’imposta di bollo.

Per questo motivo oltre al TAN è essenziale valutare il TAEG della cessione del quinto, ovvero l’indicatore del costo complessivo del prestito personale comprensivo anche delle spese addizionali. Nel caso della cessione del quinto bisogna anche stipulare anche una copertura assicurativa obbligatoria, quindi il quarto suggerimento riguarda la verifica del costo della polizza. In queste circostanze è necessario capire l’incidenza dell’assicurazione sulla rata mensile, evitando prestiti che comportano una spesa eccessiva per la copertura contro il rischio insolvenza.

Infine, è importante trovare il giusto compromesso tra la durata della cessione del quinto e l’importo della rata mensile, per ottenere un prestito sostenibile caratterizzato da costi contenuti non troppo elevati. In questi casi inoltre è fondamentale mantenere un certo margine tra la rata e il proprio reddito, infatti sebbene con la cessione del quinto il rapporto tra rata e pensione o stipendio non possa superare 1/5, è indispensabile modulare bene questo rapporto qualora in futuro potrebbe essere necessario ricorrere nuovamente al credito.

Come richiedere la cessione del quinto online

Effettuare la richiesta di cessione del quinto online prevede innanzitutto il calcolo della rata, per ricevere dei preventivi, confrontare i prestiti migliori e scegliere quello più vantaggioso e adeguato alle proprie esigenze.

In seguito, basta portare avanti la richiesta attraverso i canali digitali, finalizzando la domanda sul sito della banca o della finanziaria e fornendo in modo telematico tutta la documentazione necessaria, inviando ad esempio una copia scansionata del documento d’identità, del codice fiscale e l’ultima busta paga o il cedolino della pensione.

In genere non vengono richiesti altri documenti, ad eccezione dei dipendenti delle aziende private per i quali possono essere necessari dei controlli aggiuntivi sull’affidabilità del datore di lavoro. Una volta accettata, la cessione del quinto consente di ricevere la somma e utilizzarla liberamente, senza nessun tipo di vincolo.

Il rimborso delle rate invece avviene con una trattenuta sulla pensione o la busta paga, quindi non bisogna fare nulla in quanto le rate sono corrisposte alla banca o finanziaria dall’INPS, dall’ente pubblico di riferimento, oppure dal proprio datore di lavoro.