Previdenza, dottori commercialisti: dai fondi europei nuove opportunità per la libera professione

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In occasione della Giornata Nazionale della Previdenza e del Lavoro 2016, si è tenuto, presso la Sala Levante in Piazza del Plebiscito a Napoli, il workshop “I fondi europei: quali opportunità per i liberi professionisti”, organizzato da Cassa Nazionale di Previdenza a Favore dei Dottori Commercialisti (Cnpadc).
Obiettivo dell’evento è stato quello di vagliare le opportunità derivanti dalla nuova normativa contenuta nella Legge di Stabilità 2016, che prevede che anche i professionisti – in quanto esercenti un’attività economica – possano godere di finanziamenti europei per la loro attività, di fatto equiparandosi alle Pmi. I partecipanti al workshop si sono confrontati su come tale regolamentazione potrebbe costituire un vantaggio per la categoria, essendo lo strumento dei fondi comunitari un potenziale fattore di incremento dei fatturati e, di conseguenza, anche della stessa gestione previdenziale.
Durante il dibattito i professionisti hanno avuto modo di tracciare un percorso finalizzato a un riposizionamento della categoria per rendere determinante il proprio ruolo, accanto a Stato e Regioni, nell’attuazione dei programmi finanziati dall’Europa. Perché ciò avvenga, in un momento di cambiamenti radicali in ambito tecnologico e di veloci trasformazioni sociali, economiche e normative, le professioni dovranno dotarsi di tutti gli strumenti necessari per innovarsi, al fine di competere in un mercato sempre più globalizzato e competitivo.
Alla conferenza, moderata dalla giornalista Simona D’Alessio, sono intervenuti Giuseppe Puttini, Consigliere Cnpadc, Andrea Gallo, Dottore commercialista, editore Fasi.biz e Giorgio De Bin, Coopération Bancaire pour l’Europe – Geie.