Primarie del centrosinistra a Roma e Napoli, aperti i seggi

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Al via le primarie del centrosinistra in sei città per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. Gazebo a Roma, Napoli, Trieste, Bolzano, Benevento e Grosseto.

Nella Capitale, nei 193 seggi allestiti, si vota dalle 8 alle 22. La sfida è tra sei candidati: Roberto Giachetti, Roberto Morassut e Stefano Pedica per il Pd; Domenico Rossi per Centro democratico, Gianfranco Mascia per i Verdi e Chiara Ferraro, una ragazza autistica. 

DAL GENERALE AL GIROTONDINO, ECCO I SEI CANDIDATI

La consultazione vede impegnati oltre mille volontari e gli elettori di centrosinistra potranno votare esibendo un documento di identità, con foto e indirizzo di residenza, e il certificato elettorale. Chi vota dovrà versare almeno due euro per concorrere alle spese organizzative e sottoscrivere le “Linee guida del centrosinistra per Roma”. Sono meno di un migliaio gli immigrati e i ragazzi dai 16 ai 18 anni che potranno votare presso i sedici seggi speciali dove si sono preregistrati. La preregistrazione è un meccanismo messo a punto dagli organizzatori per evitare abusi.

Nel capoluogo partenopeo i si sceglie tra quattro nomi nei 78 seggi allestiti nelle dieci municipalità. Si voterà oggi dalle 8 alle 21. Quattro i candidati in corsa: Antonio Bassolino, Valeria Valente e Marco Sarracino del Pd ed Antonio Marfella, indipendente del Psi. Alle primarie di Napoli potranno votare tutti i cittadini napoletani (e non solo gli iscritti al Pd) che abbiano compiuto 16 anni alla data del 6 marzo, nonché tutti i cittadini Ue residenti in città. Gli immigrati Ue e sedicenni potranno votare solo se hanno fatto la preiscrizione sul sito web; si sono iscritti 147 (127 under 18 e 20 stranieri). Al seggio bisognerà presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento, del certificato elettorale e versare un euro. Per garantire la regolarità delle operazioni di voto ed evitare il rischio di brogli, sarà utilizzata anche un’app realizzata da alcuni sviluppatori napoletani. Consentirà di registrare e mettere in rete in tempo reale, a disposizione in particolare dei presidenti dei seggi, tutti i nominativi di coloro che andranno a votare, evitando per esempio che votino una seconda volta in altri seggi. 

ECCO CHI SONO I CANDIDATI IN CORSA A NAPOLI.

 

Al via le primarie del centrosinistra in sei città per scegliere il candidato sindaco del centrosinistra. Gazebo a Roma, Napoli, Trieste, Bolzano, Benevento e Grosseto.

Nella Capitale, nei 193 seggi allestiti, si vota dalle 8 alle 22. La sfida è tra sei candidati: Roberto Giachetti, Roberto Morassut e Stefano Pedica per il Pd; Domenico Rossi per Centro democratico, Gianfranco Mascia per i Verdi e Chiara Ferraro, una ragazza autistica. 

DAL GENERALE AL GIROTONDINO, ECCO I SEI CANDIDATI

La consultazione vede impegnati oltre mille volontari e gli elettori di centrosinistra potranno votare esibendo un documento di identità, con foto e indirizzo di residenza, e il certificato elettorale. Chi vota dovrà versare almeno due euro per concorrere alle spese organizzative e sottoscrivere le “Linee guida del centrosinistra per Roma”. Sono meno di un migliaio gli immigrati e i ragazzi dai 16 ai 18 anni che potranno votare presso i sedici seggi speciali dove si sono preregistrati. La preregistrazione è un meccanismo messo a punto dagli organizzatori per evitare abusi.

Nel capoluogo partenopeo i si sceglie tra quattro nomi nei 78 seggi allestiti nelle dieci municipalità. Si voterà oggi dalle 8 alle 21. Quattro i candidati in corsa: Antonio Bassolino, Valeria Valente e Marco Sarracino del Pd ed Antonio Marfella, indipendente del Psi. Alle primarie di Napoli potranno votare tutti i cittadini napoletani (e non solo gli iscritti al Pd) che abbiano compiuto 16 anni alla data del 6 marzo, nonché tutti i cittadini Ue residenti in città. Gli immigrati Ue e sedicenni potranno votare solo se hanno fatto la preiscrizione sul sito web; si sono iscritti 147 (127 under 18 e 20 stranieri). Al seggio bisognerà presentarsi muniti di un valido documento di riconoscimento, del certificato elettorale e versare un euro. Per garantire la regolarità delle operazioni di voto ed evitare il rischio di brogli, sarà utilizzata anche un’app realizzata da alcuni sviluppatori napoletani. Consentirà di registrare e mettere in rete in tempo reale, a disposizione in particolare dei presidenti dei seggi, tutti i nominativi di coloro che andranno a votare, evitando per esempio che votino una seconda volta in altri seggi. 

ECCO CHI SONO I CANDIDATI IN CORSA A NAPOLI.