Primi in povertà e ricerca

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A cura di Costantino Formica L’Istat ci rende noto un ulteriore dato della crisi, la conferma di una tendenza che va avanti da anni: altri 725mila indigenti, così son chiamati freddamente i A cura di Costantino Formica L’Istat ci rende noto un ulteriore dato della crisi, la conferma di una tendenza che va avanti da anni: altri 725mila indigenti, così son chiamati freddamente i poveri, che si aggiungono ai preesistenti nel Mezzogiorno. Qui la percentuale dei poveri assoluti cresce fino a raggiungere quota 12,6% rispetto al 9,8% del 2013 con punte drammatiche in Sicilia e in Calabria. I poveri sono coloro che non si possono consentire nemmeno l’essenziale. Soffrono i bambini, soffrono i minori di diciotto anni, per oltre un milione e mezzo che si trovano in una situazione di indigenza assoluta. Cambiando fronte, prosegue il boom di ordini per Alenia con il modello di punta, l’Atr, come viene preannunciato dal salone di Farnbrough: gli ordini raggiungono la cifra record di 3,45 miliardi di dollari e il beneficiato principale è lo stabilimento produttivo di Pomigliano d’Arco: non basterà rispondere positivamente all’ampliamento della produzione ma occorrerà attrezzarsi anche alla sfida dell’innovazione, visto che i competitor sono sempre agguerriti e tutt’altro che rassegnati. Giuseppe Zollo è stato nominato presidente di Sviluppo Campania, la nuova holding regionale che si occuperà di ricerca e innovazione. Il premio Best Program 2014-2015, promosso da Invitalia in collaborazione con la Commissione Fulbright Italia-Usa incorona anche due giovani campane: Maria Grazia Esposito di Cardito e Teresa Maria Carusone di Capua che si sono aggiudicate una borsa di studio del valore di 41mila dollari. Alla prossima.