Primo Maggio, Comberiati (Cisl Napoli): No a contratti pirata. Un’alleanza sociale e un patto per Napoli

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in foto Melicia Comberiati (dal profilo Facebook)
“Dalla piazza di oggi deve partire un messaggio chiaro: basta lavoro povero, basta lavoro senza diritti. Serve rimettere al centro il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito, contrattualizzato”. Lo ha affermato la segretaria generale della Cisl di Napoli, Melicia Comberiati, chiudendo la manifestazione del Primo Maggio sul palco di piazza Municipio. Comberiati ha richiamato l’urgenza di un’alleanza sociale e di un Patto per Napoli e la sua area metropolitana, “strumenti necessari per contrastare un mercato del lavoro che rischia di radicarsi nella precarietà, nei contratti pirata, nello sfruttamento e in nuove forme di schiavismo colpevoli anche di tante morti sul lavoro”. “Non possiamo limitarci ad osservare con commozione queste disgrazie – ha detto – Sicurezza e benessere non sono costi, ma fattori di produttività, dignità e sostenibilità del lavoro, soprattutto nei contesti più fragili e nelle piccole e medie imprese” ha aggiunto. Sul Pnrr Comberiati ha poi concluso “si apre una fase nuova che richiede continuità e coerenza negli investimenti per il Sud, per non disperdere l’effetto propulsivo costruito in questi anni. Il modello vincente della Zes unica va confermato e collegato a una governance partecipata per orientare gli investimenti, rafforzare il tessuto produttivo e sostenere un’occupazione stabile e di qualità”.