Primo maggio nel Porto di Napoli
Al centro immigrati e Whirlpool

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Un primo maggio in un luogo simbolico e per un tema di impatto. E’ cosi’ che Cgil, Cisl e Uil si ritroveranno nel porto di Napoli, Un primo maggio in un luogo simbolico e per un tema di impatto. E’ cosi’ che Cgil, Cisl e Uil si ritroveranno nel porto di Napoli, al molo Beverello, per manifestare per la solidarieta’, l’accoglienza, i diritti e l’integrazione. “Una manifestazione decisa ben prima dell’ultima strage di migranti – sottolinea il segretario generale dell Uil Anna Rea, che concludera’ con il suo intervento la manifestazione – alla quale si aggiungera’ un collegamento con Pozzallo, dove si terra’ la mannifestazione nazionale. Questo primo maggio vuole essere un ponte ideale tra le due regioni che sono l’avamposto dell’accoglienza“. E la scelta del porto di Napoli non e’ casuale. “E’ commissariato da anni – spiega il coordinatore Cisl Gianpiero Tipaldied e’ una delle vertenze piu’ urgenti di questa regione“. Al primo maggio di Napoli partecipera’ anche uno dei segretari del sindacato unitario tunisino Mohammed Tabet. “Quello tunisino fa parte del sindacato europeo – spiega il segretario Cgil Federico Libertinoe sara’ con noi per discutere di integrazione tra popoli e diritti dei lavoratori. Dobbiamo anche smetterla con la retorica del “aiutiamoli a casa loro’. Quale casa? Quella che bombardano, forse“. Integrazione e accoglienza, ma anche le grandi vertenze in corso in Campania. Dall’ultimo caso Whirlpool, che a Carinaro a pochi passi dallo stabilimento che rischia di chiudere, avra’ la sua manifestazione, a Finmeccanica. “Tra l’assenza di politiche di investimento nel mezzogiorno – sottolinea Libertino – c’e’ anche un progetto antimeridionale e anticampano, che prevede lo spostamento della produzione e della ‘mente’ di un’azienda al Nord. Il governo deve invertire la rotta“. Manifestazione nazionale dell’Ugl, poi, nel quartiere di Bagnoli, nell’area dell’ex Italsider, per ribadire la contrarieta’ di quel sindacato alle politiche industriali e del lavoro dell’esecutivo, e per la difesa dell’ambiente e dello sviluppo delle aree piu’ svantaggiate del paese. Sempre a Bagnoli si concentrera’ il Primo maggio antagonista, con studenti dei collettivi e disoccupati che si concentreranno in piazza Esedra e daranno vita a una assemblea in via di Pozzuoli.