Principato di Monaco, Festival della Tv di Montecarlo: successo per il documentario “Broken Dream”

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“Broken Dream”, il documentario che racconta la vita e la tragica morte di Luca Attanasio, ambasciatore italiano ucciso in Congo il 22 febbraio 2021, ha conquistato il prestigioso Jury Special Prize nella categoria News and Documentaries dei Golden Nymph Awards al Festival della TV di Montecarlo.

“Broken Dream”, una produzione Nanof e Red House in collaborazione con Rai Documentari e con il patrocinio del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, segue la vicenda di Luca Attanasio attraverso le parole e lo sguardo della moglie Zakia Sediki Attanasio. Due anni dopo la tragedia, Zakia ritorna a Kinshasa per riannodare i fili di una storia spezzata troppo presto e per continuare il lavoro iniziato insieme a Luca con la fondazione Mama Sofia, che si dedica ad aiutare bambini e donne in difficoltà nella Repubblica Democratica del Congo.

“Questo riconoscimento – ha detto Fabrizio Zappi, Direttore di Rai Documentari – testimonia la qualità di livello internazionale e l’importanza del nostro lavoro nel raccontare storie che meritano di essere conosciute, e conferma il ruolo acquisito da Rai Documentari nei mercati e nei festival europei. Luca Attanasio ha dedicato la sua vita a migliorare le condizioni di vita nella Repubblica Democratica del Congo, e attraverso questo documentario speriamo di mantenere viva la sua eredità e di sensibilizzare il pubblico sulle sfide e le speranze di questa regione.

Con questa produzione – ha aggiunto Zappi – Rai Documentari riafferma il proprio impegno nel ruolo di Servizio Pubblico radiotelevisivo, creando contenuti di alto valore sociale e culturale che informano e sensibilizzano il pubblico su tematiche cruciali. Infine – ha concluso – voglio ringraziare il Direttore del Tg1, Gian Marco Chiocci, e la vicedirettrice Maria Luisa Busi, per la preziosa collaborazione instaurata, che ha consentito di mandare in onda quest’opera all’interno dello Speciale TG1, in occasione del terzo anniversario della scomparsa dell’Ambasciatore”.