“Procida racconta”, da mercoledì il festival letterario nato da un’idea di Chiara Gamberale

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La letteratura che viaggia tra la gente, la comunità dell’isola che ispira parole e narrazione, i volti procidani che si fanno pagine di un libro, non solo metaforico, attraverso cui svelare l’identità della Capitale Italiana della Cultura 2022.
Dall’8 al 12 giugno torna “Procida Racconta. Sei autori in cerca di personaggio”, il festival letterario nato da un’idea di Chiara Gamberale e Nutrimenti e giunto alla sesta edizione.
Il format prevede che sei ospiti attraversino l’isola nei suoi angoli più nascosti penetrandone l’intimità per eleggere a personaggio uno degli abitanti, approfondirne la storia, registrane gli aneddoti, scoprire il suo legame con l’isola e – infine – trasformare l’incontro in un racconto, da leggere in pubblico durante l’attesa serata finale, sabato 11 giugno, al molo di sopraflutto del Marina di Procida (ore 19.30).

Gli ospiti e il programma
Ospiti dell’edizione speciale, inserita nel programma di Procida 2022, nomi di primo piano della cultura contemporanea: Michele Bravi, Concita De Gregorio, Donatella Di Pietrantonio, Gavin Francis, Fabio Genovesi e Paolo Nori.
Prevista la partecipazione di Emanuele Trevi, premio Strega nel 2021, cui giovedì 9 giugno (ore 18.30, piazza Marina Grande) sarà affidata una lectio magistralis sull’isola di Elsa, in omaggio alla Morante, con letture di Elettra Mallaby.
Ad aprire “Procida Racconta”, mercoledì 8 giugno, l’incontro “Scrivere perché,
scrivere per chi
” con Michele Bravi, Concita De Gregorio, Fabio Genovesi (piazza Marina Grande, ore 18.30); venerdì 10 giugno, invece, Donatella Di Pietrantonio
Gavin Francis – 
esploratore di anime e isole che dalla sua Scozia arriverà a Procida – e Paolo Nori si interrogheranno su come “Scendere dentro per andare lontano, andare lontano per scendere dentro” (piazza Marina Grande, ore 18.30).
In programma anche un appuntamento di chiusura domenica 12 giugno (ore 12, piazza Marina Grande), con la presentazione dei libri “Non è al momento raggiungibile” di Valentina Farinaccio (Mondadori, 2022) e “La linea” di Lucio Pellegrini (La Nave di Teseo, 2022). Tutti gli eventi sono a ingresso libero, con posti a sedere fino ad esaurimento.

Un esperimento unico
“Procida Racconta” si è affermato, negli anni, come un laboratorio unico nel suo genere e uno straordinario strumento di promozione della lettura a cui partecipano ogni anno centinaia di lettori. Alle passate edizioni hanno preso parte alcune tra le voci migliori della narrativa italiana (fra gli altri Walter Siti, Melania Mazzucco, Nicola Lagioia, Massimo Gramellini, Gad Lerner, Rosella Postorino, Lorenzo Marone, Daria Bignardi, Luigi Lo Cascio, Nadia Terranova, Roberto Alajmo, Silvia Avallone, Diego De Silva).
“Dopo la musica e la grande arte contemporanea, il programma culturale dell’anno da Capitale apre ai maestri della letteratura, favorendo anche in questo caso l’incontro con la comunità in uno scambio di relazioni e parole che genera legami, mostrando – in linea con il nostro claim – che la cultura non isola”, spiega il direttore di Procida 2022, Agostino Riitano.
“Dopo due anni di stop, Procida finalmente torna a raccontare. – sottolinea Chiara Gamberale, direttrice del festival – Bella senza farlo apposta, uguale solo a te stessa, Capitale della Cultura: non vediamo l’ora di ascoltare”.
“Riparte il piccolo, grande laboratorio di ‘Procida racconta’, un esperimento unico nel panorama dei festival letterari italiani per legare letteratura e territorio. – commenta Andrea Palombi, direttore editoriale di Nutrimenti – Un modello di partecipazione e uno straordinario strumento di promozione della lettura,  quest’anno impreziosito dalla vetrina di Procida capitale e come sempre supportato da una intelligente amministrazione pubblica”.