Professioni: Associazione degli enotecari entra in elenco nel Mise

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Roma, 6 nov. (Labitalia) – L’Associazione enotecari professionisti italiani (Aepi) è entrata a far parte dell’elenco delle associazioni che rilasciano un attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi prestati, pubblicato dal ministero per lo Sviluppo Economico. “Siamo onorati dell’avvenuto inserimento della nostra associazione negli elenchi ufficiali del ministero”, ha detto il presidente di Aepi, Francesco Bonfio.

“La nostra richiesta d’ammissione è durata quasi due anni, è stata sottoposta ad accurate verifiche e controlli, ha attraversato due governi -ha ricordato- per giungere a questo ambito traguardo. Vediamo questo successo come il punto di partenza di un’affasciante avventura per affermare l’importante ruolo dell’enotecario professionista. Questa figura professionale potrebbe diventare il fulcro di un processo di evoluzione culturale nel mondo del vino nella consapevolezza del ruolo che questo ha in un’alimentazione intelligente e consapevole”.

Con la legge numero 4 del 14 gennaio 2013 il Parlamento ha recepito un regolamento comunitario introducendo una normativa che riguarda le professioni non organizzate in Ordini e Collegi dando loro una regolamentazione e offrendo la possibilità a questi professionisti di riunirsi in associazioni inserite in un elenco tenuto dal ministero dello Sviluppo economico.

Aepi ha attivo contemporaneamente uno sportello dedicato al consumatore, segue un preciso codice deontologico e obbliga i suoi soci all’aggiornamento professionale. L’associazione si è costituita nel novembre del 2016 con l’obiettivo di riunire una serie di figure professionali operanti nel settore del vino, per tutelare le loro attività e garantire ai cittadini gli strumenti necessari per avvalersi delle loro prestazioni.

Le attività dell’Associazione si muovono su due binari: promuovere la cultura e il consumo del vino e definire il profilo dell’enotecario come soggetto professionista a tutti gli effetti. Accumunati da una profonda conoscenza del vino, degli alcolici e dell’enogastronomia in generale, gli associati hanno la possibilità di vedere le proprie attività rappresentate e possono avvalersi dell’associazione come ponte di raccordo con gli organi dello Stato, portando alla pubblica attenzione tematiche sottovalutate o sconosciute.

Professionisti che operano in enoteche, wine bar, ristoranti, osterie, specialisti in servizi sul vino e sugli alcolici sono alcune delle figure che trovano in Aepi un costante punto di riferimento. Il consumatore finale, a sua volta, ha la garanzia che i soci Aepi lavorino con una professionalità garantita e certificata.