Professioni: Rapporto, da ordinistiche valore aggiunto per 77mld euro

9

Roma, 9 nov. (Labitalia) – Nel 2016 le professioni ordinistiche hanno generato un valore economico aggiunto complessivo che si aggira intorno ai 77 miliardi di euro, quasi il 6% del Pil regolare nel corso dell’anno. E’ uno dei dati che emergono dal ‘Secondo rapporto sulle professioni regolamentate in Italia’, commissionato dal Comitato unitario delle professioni (Cup) e presentato oggi a Roma in occasione del convegno ‘Le professioni tra autonomia e regolazione pubblica’ in corso alla Luiss di Roma.

In particolare, secondo la ricerca, nel 2016 gli oltre 1,2 milioni di professionisti iscritti agli albi aderenti al Cup hanno generato un valore aggiunto complessivo stimato nell’ordine di 42 miliardi di euro, corrispondente ad un valore della produzione che supera i 55 miliardi.

Considerando nel calcolo, si legge nel rapporto, tutto il mondo delle professioni ordinistiche, ovvero includendo anche le professioni tecniche (ingegneri, chimici, geologi e così via), medici e farmacisti “si arriverebbe -si legge nella ricerca- ad un valore economico complessivo che si aggira intorno ai 77 miliardi di euro, quasi il 6% del Pil regolare nel 2016”.