Professioni: Visuristi-Confedilizia, sinergia che offre valore aggiunto a settore

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Roma, 12 feb. (Labitalia) – “La sinergia nata con Confedilizia rappresenta un importante passo verso il cambiamento di mentalità riguardo alla professione del visurista, considerata sempre più un valore aggiunto per le attività degli altri professionisti della filiera immobiliare, e non più un ostacolo”. A dirlo Mario Bulgheroni, presidente di Avi-Associazione professionale esperti visuristi italiani e di Confassociazioni imprese e consumatori.

“Il rapporto – spiega – con la più importante organizzazione associativa nazionale dei proprietari di casa e con il suo presidente, Giorgio Spaziani Testa, avviato lo scorso anno con l’adesione al Manifesto per il rilancio del settore immobiliare, ha reso chiaro l’intento di contribuire alla costruzione di un nuovo modello del Real Estate, dove trasparenza e giustizia primeggiano. La convenzione appena stipulata ci permette di rendere attività quotidiana l’introduzione di pratiche virtuose all’interno delle attività professionali”.

Come, ad esempio, chiarisce, “l’ispezione ipocatastale, nelle attività di compravendita e nelle successioni, che, se svolta da un esperto visurista, può diventare un’utile pratica di routine sia per accertare i diritti reali dei proprietari sia per diminuire complessivamente il carico fiscale, andando a recuperare l’evasione sugli immobili: un vero e proprio strumento di difesa dei cittadini e del settore immobiliare in generale”.

“L’accordo con Avi – commenta il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa – rientra in una politica che la nostra organizzazione sta perseguendo in modo sempre più marcato: mettere a disposizione degli iscritti alle sue associazioni territoriali servizi selezionati a condizioni particolari. In un mondo in cui l’approssimazione e il fai da te, pure grazie al web, sono diventati imperanti, credo sia anche questo il compito di un’organizzazione di categoria”.

“E’ un compito – avverte – che responsabilizza sia Confedilizia sia i suoi interlocutori, ma lo ritengo essenziale. Il rapporto con Avi ci consentirà anche un confronto costante su tutto ciò che si muove ogni giorno attorno agli immobili, quella immensa economia fatta di imprese e di professionisti di cui la politica continua a non comprendere la fondamentale importanza per lo sviluppo e la crescita del nostro Paese. Dal lavoro quotidiano sul territorio potranno nascere proposte e suggerimenti per miglioramenti normativi in un comparto che ha grande bisogno di vere semplificazioni. Auguriamoci buon lavoro”.

“La messa in campo di più, e diverse, competenze – aggiunge Bulgheroni – orientate verso un obiettivo comune, quale quello di semplificare e di migliorare il mercato del lavoro e la vita dei cittadini, da una parte, ci rafforza nell’idea che la professionalità performante è un valore aggiunto indispensabile ai giorni nostri e, dall’altra, ci stimola a migliorare in maniera costante, nel giorno dopo giorno, il nostro livello qualitativo. Perché è solo attraverso il confronto e la collaborazione con importanti realtà professionali, come appunto lo è Confedilizia, che è possibile costruire il percorso verso l’eccellenza. Per il settore immobiliare e per l’Italia tutta”.