Progecta, de Negri sulle Universiadi: Follia il Villaggio a via Terracina

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In foto Angelo de Negri

Una parte del mondo del turismo napoletano scende in campo per intervenire sulla ormai grottesca vicenda delle Universiadi. Angelo de Negri, amministratore di Progecta srl e I Viaggi dell’Airone, si scaglia contro la proposta di ospitare il Villaggio per gli atleti a via Terracina. E lo fa attraverso una lettera aperta. “Diciamo No – è l’incipit della lettera – alla proposta di ospitare 2.000 atleti delle Universiadi in un parcheggio isolato, cocente e arido e prospiciente una delle strade più abbandonate ed isolate di Napoli, quale è via Terracina. E’ decisamente vergognoso – scrive de Negri – pensare che Napoli possa offrire questa indegna immagine di ospitalità per un evento come le Universiadi, che non rappresenta solo un avvenimento sportivo ma diventa anche una vetrina mondiale per il nostro territorio. Che senso ha trasformare in una baraccopoli uno spazio abbandonato ed isolato come quello del parcheggio della Mostra d’Oltremare, individuato all’ultimo momento pur di strappare risorse per le casse vuote dell’Ente Fieristico? Non possono essere messe le mani sull’immagine e sull’ospitalità turistica napoletana e campana da chi ignora completamente di cosa parliamo, da personaggi che, se avessero un minimo di dignità dovrebbero rassegnare le dimissioni. Tali argomenti dovrebbero essere gestiti unicamente da manager di spessore con tanto di curriculum e non da personaggi di passaggio prestati dalla politica, come è noto a tutti. Personaggi che, invece di difendere a denti stretti e promuovere con determinazione e capacità le attività specifiche di un Centro Fieristico di eccellenza come quello della Mostra d’Oltremare, che è anche il principale Polo Convegnistico e Congressuale di tutto il Mezzogiorno, pensano solo ad accaparrarsi soldi per sanare le casse disastrate della Mostra. Dovrebbero, invece, pensare a trovare modi per collaborare con gli organizzatori privati di Fiere e Congressi, i quali tra l’altro sono sempre più pochi perché non incentivati da nessuno ad incrementare il numero degli eventi, unica potenziale risorsa economica di tutta l’area fieristica del Mediterraneo. Ora basta! Così si rischia di perdere tutto quello che, con grande capacità professionale, si è riusciti a fare negli anni, grazie alle grandi competenze del comparto turistico campano, da Napoli al Cilento, da Sorrento ad Ischia, da Capri a Procida, da Pompei ad Ercolano ecc.. È ora che tutta la questione organizzativa delle Universiadi – prosegue ancora il numero uno di Progecta – non continui a restare in mano a chi dovrebbe portare i libri contabili delle proprie gestioni in Tribunale! Inoltre da non sottovalutare è l’organizzazione turistica e logistica di queste attività, aspetto delicato, quasi più importante della problematica legata agli alloggi dei numerosi atleti. Le attività delle Universiadi si potrebbero trasformare in un disastro turistico irreversibile per l’immagine di Napoli, della Campania e della nostra Nazione, se non affidate agli specialisti locali sul turismo organizzato sparpagliati in tutta la Regione. Grazie al presidente De Luca per il suo primo importante intervento che ha stabilito di ospitare sulle navi Msc i primi 4.000 atleti in arrivo a Napoli. Ora aspettiamo che i restanti 2.000/3.000 atleti vengano degnamente sistemati ma non in un’area quale il parcheggio della Mostra, insano e disabitato, una distesa di cemento senza un po’ di verde, senza decoro. Ci sarebbero navi di altre compagnie di crociera, oppure le caserme, l’Albergo dei Poveri ma di certo non questi assurdi loculi abitativi assolutamente non idonei ad ospitare degnamente una rappresentanza del mondo sportivo così importante”, è la conclusione dell’intervento.