Progetti italiani nelle Southern Highlands della Tanzania, sopralluogo dell’ambasciatore Lombardi

59

Dal 14 al 18 settembre scorsi, l’ambasciatore Marco Lombardi, insieme con i capi missione di Belgio, Danimarca, Paesi Bassi, Spagna, Svezia, Polonia e Unione Europea, si è recato in missione nelle città di Mbeya, Njombe e Iringa, principali centri delle Southern Highlands della Tanzania. Scopo della missione era quello di visitare i progetti europei ed italiani nella Regione. Nel corso della visita a Mbeya, secondo centro urbano più abitato dopo Dar es Salaam, vi è stata l’occasione di visitare le piantagioni di caffè che, assistite da progetti Ue, forniscono la materia prima a Lavazza. Una riunione con i rappresentanti delle istituzioni locali alla quale ha anche partecipato la vice presidente del Parlamento della Tanzania, Tulia Ackson, ha consentito di presentare l’importante attività svolta dalla Comunità Solidali nel Mondo nel sostegno ai bambini disabili della Regione. A Njombe, la Delegazione ha potuto approfondire lo stato dei progetti di cooperazione allo sviluppo portati avanti dalla delegazione dell’Ue in campo agricolo che sono suscettibili di favorire importanti innovazioni nel processo produttivo e, conseguentemente, di consentire un maggiore benessere di quelle comunità locali. L’Ambasciata d’Italia e la delegazione Ue in Tanzania hanno organizzato ad Iringa un simposio nel corso del quale i rappresentanti di Medici con l’Africa-Cuamm, Sant’Egidio, Cefa, Call Africa e Ibo hanno potuto presentare le loro attività ai rappresentanti delle autorità locali. Lombardi, nel ringraziare la delegazione Ue in Tanzania per avere organizzato la missione, ha posto un particolare accento sul fatto che la visita ha rappresentato una grande opportunità per promuovere le organizzazioni della società civile italiane operanti in Tanzania presso le Autorità locali e gli organi Ue competenti per il finanziamento di progetti di cooperazione in questo Paese.