Progettisti in crisi d’identità? Control/Shift: il futuro dei designer a Città della Scienza

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Contaminazione e confronto con chi fa della ricerca pane quotidiano, passione e, a volte, ossessione. In ogni caso, con chi l’innovazione la realizza per davvero da prima e a prescindere dal fatto che dirsi “innovatori” sia diventato il trend che abbiamo davanti agli occhi. L’Uncoference Night è, per fortuna, anche questo. Giunta alla sua terza edizione napoletana l’incontro si terrà domani, giovedì 2 febbraio alle ore 17:30, al Dream FabLab di Città della Scienza. Sotto il titolo “Control/Shift” verranno riuniti maker, docenti, ricercatori, creativi, scienziati, dottorandi e studenti per testare i nuovi ruoli del designer nell’era della progettazione computazionale e delle nuove tecnologie di fabbricazione digitale.

A gestire i lavori il direttore del Dream FabLab Città della Scienza Amleto Picerno Ceraso e Carla Langella, docente di Design della Materia alla facoltà di Architettura dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Con il loro aiuto si metteranno a fuoco le reali possibilità offerte al progettista dalla fabbricazione digitale e, insieme, le implicazioni della relazione uomo-macchina sulla gestione del processo generativo. 
Il tema del controllo e della gestione del progetto è, infatti, sempre stato un nodo cruciale nella fase creativa. “I nuovi approcci computazionali al design – spiega Amleto Picerno Ceraso – mettono in evidenza i naturali limiti di un processo creativo top-down in termini di possibilità di controllo e generazione di complessità”. Complessità che sta mietendo delle autentiche crisi di identità tra gli addetti ai lavori. Nuovi modelli mentali, prima ancora che progettuali, invitano tuttavia a considerare il controllo perso non più come perdita in sé ma come liberazione di nuovo potenziale creativo. Si innesca così un continuo processo di negoziazione tra le intenzioni del progettista e le dormienti possibilità generative inscritte all’interno del codice del software.

All’introduzione sui temi seguirà un confronto aperto al quale prenderanno parte anche Claudio Gambardella, professore del Dipartimento di Architettura e Disegno Industriale dell’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”, Francesco Polverino, professore del Dipartimento di Ingegneria civile, edile e ambientale alla Federico II, Mario Losasso, professore di Tecnologia dell’Architettura e Direttore del Dipartimento di Architettura della Federico II e Ferruccio Izzo, professore di Composizione Architettonica e Urbana presso DiARC. L’Unconference Night è organizzata nell’ambito del progetto “Città della Scienza 2.0: Nuovi prodotti e servizi dell’economia della conoscenza”.