Proroga allerta meteo per vento forte e mare agitato su tutto il territorio campano. Dalle 16 “gialla” in Cilento

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La Protezione civile della Regione Campania ha prorogato e ampliato l’allerta meteo in atto sull’intero territorio per vento forte e mare agitato con possibili mareggiate, integrandola, dalle 16, con il rischio idrogeologico e idraulico di livello Giallo per le zone 6, 7, 8 (zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; zona 7: Tanagro; zona 8: Basso Cilento). Lo rende noto un comunicato stampa della stessa Protezione civile.
“E’ previsto un peggioramento – si legge nella nota – che, soprattutto sui settori meridionali della regione, porterà nuove precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale che, in considerazione dell’innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua dovuto alle condizioni meteo dei giorni scorsi, ha fatto scattare l’allerta di colore Giallo che resterà in vigore fino alle 6 di martedì mattina”.
Proseguiranno, quindi, nel corso della giornata odierna venti forti con raffiche sull’intero territorio regionale che andranno via via ad attenuarsi a partire dalla serata quando, sui quadranti meridionali, si verificheranno precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio e temporale.
La Protezione civile della Regione Campania raccomanda alle autorità competenti di prestare la massima attenzione al rischio idrogeologico anche in assenza di precipitazioni e segnala, tra l’altro, la possibilità di caduta massi o fenomeni franosi legati a condizioni particolarmente fragili del territorio.
“Si raccomanda di mantenere in essere fino alle 6 di domani mattina su tutta la Campania – conclude la nota – le misure atte a prevenire, mitigare e contrastare l’impatto di venti forti (anche attivando il monitoraggio del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni) e del conseguente moto ondoso che potrebbe determinare mareggiate. Si segnala la necessità di attivare inoltre tutte le misure atte a contrastare il rischio idrogeologico ed idraulico nelle zone 6,7 e 8 in cui vige l’allerta gialla”.