Protocollo di sicurezza
Patto con il Ministero

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Un esperimento destinato a diventare modello virtuoso. È il protocollo di sicurezza che il 12 gennaio prossimo la Getra di Marco Zigon firma con il ministro dell’Interno, Un esperimento destinato a diventare modello virtuoso. È il protocollo di sicurezza che il 12 gennaio prossimo la Getra di Marco Zigon firma con il ministro dell’Interno, Angelino Alfano. Si tratta, nello specifico, di una innovativa forma di collaborazione tra imprese e istituzioni per contrastare e, in molti casi, prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata e assicurare agli imprenditori un ambiente sano in cui operare. L’intesa è anticipata, in questi giorni, dalla visita allo stabilimento della Getra a Marcianise (Caserta) dei prefetti di Napoli, Francesco Musolino, e Caserta, Carmela Pagano. Ai rappresentanti del Governo, però, Zigon oltre che parlare di sicurezza illustra il piano di investimenti che l’azienda sta attuando e che prevede l’impiego di 25 milioni di euro per ampliare i siti produttivi di Marcianise e Pignataro Maggiore entro il 2016. “Stiamo compiendo questo sforzo – dichiara il numero uno di Getra – per realizzare un incremento strutturale delle capacità produttive volto a sostenere l’espansione del gruppo nei nuovi mercati dell’energia: dall’Africa al Medio Oriente, agli Stati Uniti e America Latina”. Dal punto di vista della sicurezza, invece, la società casertana è capofila di un modello che, nei prossimi mesi, verrà esteso ad altre aziende di medie e grandi dimensioni con lo scopo di rendere la Campania un territorio sicuro per chi investe e crea occupazione.