Domenico Esposito, presidente dell’Accademia Italiana Qualità della Vita: «Ingressi scaglionati, trasporto pubblico mirato e parcheggi di interscambio possono alleggerire la congestione. La regata preliminare dell’America’s Cup è un banco di prova»
“Il sindaco ha ragione quando invita a utilizzare i mezzi pubblici. Ma per lasciare l’automobile a casa i cittadini devono poter contare su un’alternativa concreta, puntuale e semplice da usare». Lo afferma Domenico Esposito, presidente dell’Accademia Italiana Qualità della Vita, intervenendo sul tema della mobilità cittadina mentre Napoli ospita la regata preliminare dell’America’s Cup.
“Propongo che il Comune e l’Assessorato alla Mobilità sviluppino, nell’ambito della pianificazione già avviata, uno studio continuamente aggiornato sugli spostamenti: da quali quartieri partono le persone, dove sono dirette, in quali orari e quanto impiegano. Occorre osservare i flussi strada per strada, quartiere per quartiere, coinvolgendo anche le Municipalità”, prosegue Esposito.
Conoscere la domanda di mobilità permetterebbe di rafforzare le corse nelle fasce più affollate, migliorare le coincidenze, collegare i parcheggi di interscambio alle linee più utilizzate e comunicare ai cittadini il percorso più conveniente. Consentirebbe inoltre di intervenire sulle cause dei picchi di traffico: «Nelle zone dove uffici e scuole concentrano gli arrivi nella stessa mezz’ora si potrebbero concordare ingressi scaglionati al lavoro e, dove utile, orari scolastici differenziati. Sono misure da valutare con dirigenti, lavoratori, famiglie e gestori del trasporto, verificando prima che le alternative siano disponibili».
Esposito propone anche navette dalle principali porte d’accesso alla città, corse aggiuntive durante i grandi eventi, piani di spostamento casa-lavoro con le aziende e orari concordati per le consegne nelle aree più congestionate. In occasione delle regate, informazioni tempestive su parcheggi, collegamenti e modifiche alla viabilità aiuterebbero residenti e visitatori a scegliere come muoversi prima della partenza.
«Le limitazioni al traffico funzionano meglio quando sono accompagnate da servizi affidabili. Napoli deve rendere il trasporto pubblico la scelta più semplice per la maggior parte degli spostamenti. È una questione di salute, di prevenzione, tempo, accessibilità e qualità della vita», conclude Esposito.







































