Pufin Power, chiesto il sequestro conservativo nei confronti della Memc

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“La Pufin Power Bv, attraverso i propri legali Marino Bin e partners dello studio Bin Avvocati Associati Torino, ha depositato presso il Tribunale delle Imprese di Torino una domanda di sequestro conservativo dal valore di 141,4 milioni di euro oltre a interessi e rivalutazione nei confronti della Memc S.p.A. (gruppo SunEdison Semiconductor, Global Wafers) e del suo legale rappresentante Mauro Pedrotti”. Lo fa sapere una nota a firma del Ceo dell’azienda Massimo Pugliese.
Tale richiesta, spiega la nota, “è incentrata in particolare sull’indennizzo corrisposto alla Memc Spa tra maggio 2014 e marzo 2015 dalla SunEdison Product Singapore Ltd (azienda poi entrata in procedura fallimentare in aprile 2016  insieme alla controllante SunEdison) per  un importo di 175 milioni di euro, di cui 116,4 milioni a titolo di rimborso dei costi legati alla ristrutturazione, smantellamento e/o vendita dell’impianto policristallo di Merano, indennizzo riconosciuto proprio durante la fase di cessione dell’impianto al gruppo Pufin Power senza che lo stesso sia mai stato informato dalla cedente Memc Spa dell’esistenza dell’accordo relativo a detto indennizzo”.
Massimo Pugliese Ceo di Pufin Power spiega: “A mio avviso, la cessione dell’impianto meranese è avvenuta in maniera illecita ed in malafede, permettendo a Memc Spa di realizzare l’operazione perfetta: liberarsi di una struttura ormai non più produttiva incamerando peraltro l’ingente somma di 175 milioni di euro. La richiesta di sequestro è stata avanzata principalmente in considerazione dell’evidente ‘periculum in mora’, visti i continui passaggi di proprietà in capo alla Memc Spa e le vicende, anche recenti, che hanno coinvolto principalmente le controllanti della Memc Spa (come la SunEdison che è passata alla storia per il più grande fallimento al mondo nel settore ed il più grande fallimento in assoluto negli Usa nell’anno 2016 avendo accumulato debiti per oltre 16 miliardi di dollari); viste anche le ingenti perdite per centinaia milioni di Usd accumulate negli ultimi anni dalla attuale controllante diretta SunEdison Semiconductor, che a sua volta ha registrato perdite per 90,2 milioni di Usd nel 2014, 136,7 milioni di Usd nel 2015 e, 191 milioni di Usd nei soli primi nove mesi del 2016; si consideri poi il dirottamento di ingenti somme verso la stessa SunEdsion Semicondactor attraverso il finanziamento che la controllata Memc Spa ha effettuato alla controllante per 78 milioni di euro (utilizzando parte dell’importo dei 175 milioni di euro ricevuti a titolo di indennizzo). La richiesta di sequestro anticipa dunque la azione di merito che Pufin Power, così come altre aziende del gruppo danneggiate da questa vicenda, intendono avviare nei confronti degli stessi soggetti, Mauro Pedrotti e Memc Spa, in riferimento alla cessione del ramo poly dello stabilimento sito in Merano (Bz)”. Ulteriore eventuale azione in ambito penale, conclude la nota, è in fase di valutazione.