Qualità del lavoro e responsabilità
Professionisti al fianco delle Pmi

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Occorre introdurre nella catena di valore delle imprese elementi rilevanti per far aumentare la qualità del lavoro. Il ruolo dei commercialisti è quello tradizionale, stare a Occorre introdurre nella catena di valore delle imprese elementi rilevanti per far aumentare la qualità del lavoro. Il ruolo dei commercialisti è quello tradizionale, stare a fianco degli imprenditori, ma anche innovativo: deve prenderli per mano in questa tematica di qualità sociale che si collega alla sostenibilità dell’azione”. Lo ha detto Vincenzo Moretta, numero uno dei commercialisti napoletani nel corso del forum “Responsabilità sociale d’impresa e competitività, quali vantaggi per le pmi virtuose”, che si è tenuto all’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli. “Il Comune di Napoli è in prima linea per favorire lo sviluppo della qualità di lavoro e la responsabilità sociale delle imprese“, ha affermato dal canto suo Enrico Panini, assessore comunale alle Attività Produttive. “E’ un tema sul quale si deve puntare con determinazione, abbiamo in corso di definizione una delibera per migliorare questo aspetto. Qualcosa è stato già fatto per sostenere le imprese: il Comune ha costruito l’elenco delle aziende che hanno denunciato estorsioni nei loro confronti. Oggi – ha aggiunto Panini –, inoltre, chi denuncia usura e racket ha una serie di sgravi sulle tasse comunali, e sui fondi europei abbiamo scelto la rendicontazione sociale e non economica, prima città italiana a farlo, dando forza al valore“. “L’impresa sostenibile e responsabile – ha sottolineato Carmen Padula, consigliere delegato alle Pari opportunità Odcec Napoli –, risparmia risorse, migliora le performance dei lavoratori e accresce la reputazione tra i clienti, incrementando la propria redditività. Ecco perché abbiamo concentrato l’attività professionale verso questo settore, che può diventare modello di business positivo per lo sviluppo del territorio”. “Soltanto adottando modelli organizzativi di responsabilità sociale – ha osservato Liliana Speranza, consigliere Odcec Napoli –, sarà possibile per le imprese ottenere finanziamenti pubblici. Ã operativo il bando Inail che prevede contributi a fondo perduto fino al 65 per cento per le imprese che facciano dell’etica il loro modello operativo di gestione“. “Abbiamo voluto mettere in luce i vantaggi derivanti dall’adozione di comportamenti responsabili – ha detto Amelia Scotti, presidente Comitato Pari Opportunità Odcec Napoli –, evidenziando le buone prassi e le politiche messe in campo dagli Enti locali“. Al convegno hanno partecipato anche Fabrizio Vinaccia, vicepresidente MBDA, Raffaella Papa, presidente Forum RS Campania, Rossella De Rosa, Mise – Pcn.