Qualità della vita, indagine del Sole 24 Ore: Trento prima, il Sud sprofonda, Napoli al 104° posto

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in foto la città di Trento

Trento conquista il primo posto nella nuova edizione della Qualità della vita del Sole 24 Ore, seguita da Bolzano e Udine. L’indagine — giunta alla sua trentaseiesima edizione — conferma la forza del Nord, che domina la top ten con Bologna quarta e Milano ottava, insieme a province più piccole ma molto performanti: Bergamo quinta (vincitrice 2024), Treviso sesta con un balzo di 18 posizioni, Verona settima, Padova nona dopo trent’anni di assenza tra le prime dieci e Parma decima.

Le grandi città migliorano quasi tutte: Roma risale di 13 posizioni e arriva al 46° posto, Genova guadagna 11 gradini (43° posto), mentre Torino si muove appena (+1, 57° posto). Firenze resta stabile al 36°.

Il quadro cambia radicalmente guardando al Mezzogiorno, ancora inchiodato al fondo della classifica. La prima provincia meridionale è Cagliari, solo al 39° posto. Reggio Calabria chiude la graduatoria per il secondo anno di fila, mentre altre grandi città del Sud restano lontane dalle posizioni alte: Bari è 67ª (–2), Messina 91ª, Catania 96ª (–13), Palermo 97ª. Napoli arretra fino al 104° posto.

Lo studio indica che, nelle aree metropolitane dove pure pesano forti disuguaglianze interne, competitività economica, attrattività universitaria e offerta culturale contribuiscono a bilanciare criticità ormai strutturali. Al contrario, nel Mezzogiorno persistono divari profondi che continuano a comprimere il benessere dei territori.