Quando una banca è sull’orlo del fallimento è giusto che lo Stato intervenga

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Vanno risarciti i risparmiatori. Ma non tutti ne hanno diritto. C’è chi è riuscito a mettere da parte un gruzzoletto per la vecchiaia, 10/12 mila €. Ma c’è anche – e sono la maggioranza – chi ha depositi per migliaia e anche milioni di euro. Sono gli evasori fiscali che accumulano soldi di tasse non pagate, coloro che riciclano denaro sporco e i prestanome. Quindi, al di sopra di certe somme ognuno dovrà dimostrare com’è in possesso dei quattrini versati. Il fallimento è utile per individuare e mettere in galera i funzionari disonesti che hanno concesso prestiti senza le dovute garanzie.

Solo movimenti spontanei possono avere un tale successo

Quando un’iniziativa non ci piace insinuiamo che dietro c’è qualcuno a manovrarla. Il più delle volte banchieri ebrei o potenti lobby finanziarie. Chi avrebbe mai detto che i poteri forti si sarebbero convertiti al bene. Che stupidi i vecchi marpioni! Da un po’ di tempo divenuti migliori, non si accorgono di promuovere operazioni di utilità sociale. Come la difesa dell’ambiente guidata da Greta, adesso le Sardine che danno voce ai cittadini di qualsiasi ideologia. Finora non c’era diritto di replica alle cialtronate dei politici. Ma come riescono a coinvolgere milioni di giovani in tutto il mondo?

Nel degrado generale è normale che crolli pure la compagnia di bandiera
Ci dovremmo stupire se Alitalia fosse in buona salute. Sembra che gli amministratori lo facciano apposta a mandare a rotoli l’azienda. Andrebbe tutto meglio se i membri del CdA facessero ogni tanto un viaggio a bordo di un loro aereo per una destinazione qualsiasi. Esempio. Il Roma–Washington è vuoto, mentre quelli delle altre compagnie strapiene. Alla vigilia della partenza, quando le prenotazioni sono ancora poche, anziché diminuirne il prezzo – ma che furbi! – lo aumentano da 700 € AR a 950. Il personale in sovrannumero, non mancano gli imbrogli, chissà quanti si arricchiscono.

“Fate tacere quella scimmia”
In effetti, si trattava di una donna nigeriana. In Valtellina la gente le trova somiglianti a quegli animali, che, non si disperano nel vedere morire la prole. Ecco perché lo stupore. Tutti, nella sala d’aspetto dell’ospedale di Sondrio, erano infastiditi dal pianto della donna. Era una madre di 22 anni che teneva in braccio il cadaverino della figlia di cinque mesi. Un dolore ritenuto esagerato, “tanto ne sfornano uno l’anno”. Magari quelle urla sono un rito satanico della sua tribù. Quindi non può esserci tolleranza né pietà. Strano che i medici siano più umani. Forse non sono di quelle parti.

Tutto il paese in odore di mafia, e diamo la colpa alla politica
Tremila carabinieri impiegati nel blitz in 11 regioni d’Italia, dalla Lombardia alla Sicilia, 416 indagati, 342 arresti,. È lo spaccato di un paese criminale. Sono coinvolti tutti i settori della società: professionisti, imprenditori, personaggi noti, dipendenti pubblici, persino un ufficiale dell’Arma. Il parlamento, di solito specchio del paese, è migliore di chi lo vota. La Giustizia non mette più paura a nessuno. Non sono più i poveri a rubare e uccidere, ma chi è già privilegiato. Siamo tutti delinquenti per vocazione. Governo ladro? Purtroppo si va verso il baratro perché a rubare sono gli stessi elettori.

Dieci anni fa chiesi ai cattolici italiani: “Gesù era di destra o di sinistra?”
È il titolo di un libro che scrissi quando il dibattito politico cominciava a farsi astioso. Senza prevedere la cattiveria e l’odio che si sarebbero, poi, sprigionati, non pensai neppure a una colorazione del figlio di Dio che non dovrebbe avere neppure sembianze. Per la nostra cultura lo raffiguriamo chiaro di pelle e biondo di capelli. Però, essendo palestinese, non poteva essere, come si immagina, un personaggio etereo. Gesù è nato in un paese del Medio Oriente dove uomini e donne hanno necessariamente la carnagione più scura. Quindi non è blasfemo chi nel presepe mette un bimbo nero.

Ci sono ancora le pari opportunità o le hanno abolite per fare dispetto ai corrotti?
Forse esagera il procuratore di Catanzaro nel chiedere ai politici di avere dignità e non prostituirsi alle mafie. Non è un progetto di facile realizzazione. Intanto perché la dignità, seppure ormai deprezzata, è l’unica moneta di scambio di chi non possiede altre qualità. E poi, la prostituzione è un’attività cui molte donne ricorrono. Quindi è giusto ed equo che anche a certi uomini sia consentita. Non essendoci adescamento, rispettano la legge. Infatti, nel caso dei politici sono loro a essere adescati, anche se, poi, per la verità non oppongano resistenza. Questa volta Gratteri l’ha detta grossa.