Quartieri Spagnoli di Napoli, area di interesse storico-culturale: così cambia la segnaletica dopo il boom turistico

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in foto i Quartieri Spagnoli di Napoli (fonte Wikipedia)

Dalle chiese antiche ai palazzi storici, dalle edicole votive fino all’arte contemporanea, i Quartieri Spagnoli di Napoli nascondono un vero e proprio tesoro. Per orientarsi al meglio nel cuore di Napoli, la Fondazione Foqus con la Cooperativa Libertà e la partecipazione di enti, associazioni, istituzioni, dall’Ambasciata di Spagna in Italia alla Seconda Municipalità di Napoli, dalla Sovrintendenza a Invitalia, ha realizzato un complesso sistema di segnaletica urbana installato in tutto il reticolo storico dei Quartieri e lungo gli assi di via Toledo e corso Vittorio Emanuele, con l’obiettivo di stimolare una diversa conoscenza del quartiere. “E un invito esplicito – spiega una nota – rivolto a turisti ma anche ai napoletani, ad attraversarlo e a soffermarsi tra i tanti luoghi d’interesse artistico culturale, architettonico, storico, religioso, sociale e culturale spesso poco noti”. Lo strumento proposto è un “sistema di orientamento integrato” composto da supporti di segnaletica pedonale, una mappa cartacea in tre lingue e da settembre un’applicazione digitale wayfinding oriented. Il progetto si è fondato su una prima e fondamentale fase di mappatura e lettura delle emergenze presenti nel quartiere ad ogni livello, dalla toponomastica alle edicole sacre, dalla street art fino al censimento dei “luoghi di comunità”, affidata alla curatela di Angelo Esposito (Associazione Hermes), supervisionato e integrato dalla Sovrintendenza di Napoli, realizzata con il supporto di diverse realtà e associazioni presenti sul territorio. Elemento centrale del sistema di orientamento è la mappa tematica, una visualizzazione planimetrica del quartiere, il cui disegno è stato affidato ai designer Massimo Colombo e Enrica D’Aguanno, docenti dell’Accademia di Belle Arti di Napoli.