Quirinale, le ex M5S Sarli-Suriano-Nugnes-La Mura: Draghi il male peggiore

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In foto Mario Draghi

“Draghi Presidente della Repubblica è il male peggiore. E la pietra tombale sullo Stato sociale come lo abbiamo conosciuto, dagli anni ’60 agli anni ’90, frutto della nostra Carta Costituzionale”. Lo dichiarano le deputate del gruppo misto Doriana Sarli e Simona Suriano e le senatrici del gruppo misto Paola Nugnes e Virginia la Mura. “Draghi Presidente – aggiungono le parlamentari – è il simbolo del compimento di un processo, l’atto finale dello smantellamento dello Stato sociale e della svendita dei beni pubblici demaniali iniziata negli anni ’90, con il miserrimo risultato di aver portato, in dieci anni di durissimi tagli lineari, il rapporto debito-Pil dal 125 appena al 115%. E’ il trionfo della finanziarizzazione della politica, quella che ha svenduto tutte le nostre ricchezze, privatizzando e vendendo, anche a società straniere, quanto era del popolo italiano. Un percorso che ha avuto inizio dalla svendita dell’Iri fino a Ita, e che proseguirà con la privatizzazione obbligata di tutti i servizi pubblici, compresa l’acqua in barba al referendum, che ha compreso la precarizzazione del lavoro, le delocalizzazioni, il taglio alla sanità pubblica, con la perdita di migliaia di posti di lavoro e la polverizzazione della classe dei lavoratori e della classe media. Un modello neoliberale e di mercato imposto all’opinione pubblica come pensiero unico immodificabile e imprescindibile. Ma come disse Falcone per la mafia, il modello neoliberale è un fenomeno umano e come tutti i fenomeni umani ha un principio, una sua evoluzione e avrà quindi anche una fine”, concludono Nugnes, La Mura, Sarli e Suriano.