Quirinale, l’Unione Monarchica Italiana candida Aimone di Savoia: Sarebbe un grande Presidente

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in foto il principe Aimone di Savoia (Imagoeconomica)

Una crisi “non politica, ma di sistema”, che si può risolvere colmando la lacuna di “un vero arbitro terzo”, estraneo alla militanza in una delle forze politiche oggi in campo. Questa la lettura dell’impasse sull’elezione del nuovo Presidente della Repubblica fatta da Alessandro Sacchi, presidente dell’Unione Monarchica Italiana, che all’Adnkronos indica il nome a suo dire capace di interpretare al meglio il ruolo: Aimone di Savoia-Aosta, a capo di Casa Savoia in disputa con Vittorio Emanuele di Savoia. “Sarebbe un grande Capo dello Stato – spiega Sacchi – ha 53 anni, gode dei diritti civili, ha talento e onora il suo Paese, è vicepresidente di Pirelli Tyre, responsabile per la Russia, è riferimento per gli imprenditori italiani in Russia, ha rapporti personali con Putin che vede frequentemente, è ambasciatore dell’Ordine di Malta presso la Federazione Russa. Inoltre è Cavaliere al merito della Repubblica Italiana. E’ una grande risorsa inutilizzata dell’Italia e avrebbe tutti i requisiti per fare il Capo dello Stato, io dico anche per fare il Re. Incarna quello spirito di servizio al quale i Savoia sono stati educati e posso certificare che è stato educato per fare il Capo dello Stato”.