Tra una settimana via alle elezioni suppletive. Si comincia da Napoli

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Tre elezioni in quindici giorni. Domenica prossima a Napoli, la successiva a Roma e l’8 marzo in Umbria, i cittadini saranno chiamati a eleggere due senatori e un deputato. Elezioni suppletive, dopo la scomparsa del senatore Franco Ortolani (il parlamentare del Movimento 5 stelle stroncato a novembre da una grave malattia), le dimissioni di Paolo Gentiloni dalla Camera, seguite alla nomina a Commissario europeo per gli affari economici e monetari, e la rinuncia al seggio del Senato della leghista Donatella Tesei, eletta a ottobre presidente dell’Umbria. Roma, dove sulla scheda figura anche il nome del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, si accaparra le luci della ribalta rispetto agli altri due appuntamenti, tanto che già nei giorni scorsi molti dei candidati hanno sollevato la questione è chiesto anche alle istituzioni maggiore attenzione. Specie per il Senato, M5s e Lega puntano a riconquistare i seggi ottenuti alle politiche del 4 marzo 2018, in una sfida che potrebbe avere delle ripercussioni sul peso della maggioranza. Il Pd conta invece nel titolare di via XX settembre per consolidare la sua presenza a Montecitorio. Il 23, dunque, si vota per il collegio uninominale 07 della Regione Campania, che comprende i quartieri Arenella, Barra, Miano, Piscinola, Poggioreale, Ponticelli, San Carlo all’Arena, San Giovanni a Teduccio, San Pietro a Patierno, Scampia, Secondigliano, Vicaria, Vomero e della zona industriale. In corsa ci sono cinque candidati: Salvatore Guangi, candidato da Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia; Giuseppe Aragno, proposto di Potere al Popolo; Sandro Ruotolo, sostenuto dal sindaco Luigi de Magistris e da DemA, Pd e Leu; Luigi Napolitano, presentato dal Movimento 5 Stelle; e Riccardo Guarino, che si presenta sotto le insegne della lista ‘Rinascimento partenopeo’.