“Raccolta di memorie”, così Napoli rivive le 4 Giornate e le leggi razziali

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Il volume Raccolta di Memorie di Alberto Defez comprende le testimonianze dirette, finora inedite, di due ebrei napoletani, figli di padri immigrati, vittime delle Leggi Razziali.
Si tratta di Memorie di Alberto Defez, noto ingegnere edile e professore di Architettura alla “Federico II”, e di Memorie di Bruno Herrmann, compagno di studi di ingegneria di Defez, il primo a introdurre il personal computer a Napoli, il quale personalmente aveva consegnato ad Alberto Defez la sua testimonianza di perseguitato razziale e che Defez aveva rilegato in dattiloscritto insieme al suo inedito.
Due testimonianze dirette preziose per la comprensione di due microcosmi umani sullo sfondo della storia della persecuzione degli ebrei in Italia.
Il Memoriale di Alberto Defez è di grandissima importanza storica in quanto testimonianza di un ebreo che da vittima delle leggi razziali a Napoli, escluso dalla scuola, a 20 anni impugna la pistola datagli dal padre e con il fratello Leo Defez partecipa attivamente ai combattimenti delle Quattro Giornate, rischiando due volte la vita. Il suo coraggio e amor patrio tuttavia non finisce qui e, dopo aver combattuto per la liberazione di Napoli dai nazifascisti, si arruola volontario, coinvolgendo il fratello ed alcuni amici, nel Battaglione San Marco, partecipando attivamente alla liberazione dell’Italia.
Un Memoriale che, specie per la parte di Defez, testimonia di grandi valori umani e ne restituisce la speranza con il suo messaggio di impegno civile, oggi più che mai necessario, per i contemporanei e i posteri.
In Apertura saranno proiettate delle scene del film Bruciate Napoli di Arnaldo Delehaye che, con un montaggio ad opera dello stesso regista napoletano, si intervallano con le scene dell’intervista filmata ad Alberto Defez a Napoli, prodotta dalla SHOAH FOUDATION di Steven Spielberg.