Raccontare l’intraprendenza: al via la XXIV Settimana della Cultura d’Impresa

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in foto Emanuele Orsini

Dal 14 al 28 novembre torna la Settimana della Cultura d’Impresa, la grande iniziativa nazionale promossa da Confindustria e Museimpresa per valorizzare il patrimonio culturale, sociale e creativo custodito nelle imprese italiane. Un appuntamento diffuso in tutta Italia, nato per raccontare la storia, l’identità e la vitalità del sistema produttivo, e per mettere in luce il legame profondo tra le imprese, le persone e i territori.

Quest’anno il filo conduttore è “Raccontare l’intraprendenza. Per fare crescere le imprese aperte e connesse”: un invito a promuovere una cultura d’impresa dinamica, radicata e partecipativa. Mostre, incontri, visite guidate e testimonianze animeranno due settimane di eventi in cui aziende grandi e piccole si racconteranno come luoghi di innovazione, memoria e visione del futuro.

Le imprese come comunità e motori di coesione

“La Settimana della Cultura d’Impresa è un’occasione per riflettere sul ruolo dell’impresa come attore culturale e sociale – ha dichiarato il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini –. Le imprese sono vere e proprie comunità, dove la tradizione incontra l’innovazione e il lavoro diventa coesione sociale e progresso condiviso. Non sono solo motori economici, ma generano benessere diffuso e contribuiscono in modo determinante allo sviluppo dei territori e al welfare nazionale”.

Orsini ha ricordato che in Italia le 250 mila aziende con più di dieci dipendenti garantiscono circa l’80% del welfare del Paese: “Un dato poco noto che merita maggiore consapevolezza. Confindustria è al loro fianco per valorizzarne il ruolo e difendere la centralità dell’impresa come pilastro della democrazia economica e della crescita”.

Nasce la Giornata nazionale Imprese aperte

L’edizione 2025 introduce una novità: la Giornata Nazionale Imprese Aperte, ideata da Confindustria per avvicinare cittadini, studenti e istituzioni al cuore della produzione. Le aziende apriranno i propri spazi per mostrare processi, persone e valori che animano il “fare impresa”. L’evento centrale si terrà il 21 novembre al Poggipolini Speed Up Lab di San Lazzaro di Savena, a Bologna, mentre in tutta Italia si moltiplicheranno iniziative e visite guidate.

L’impresa come luogo di cultura e conoscenza

“Raccontare l’intraprendenza significa dare voce a un’Italia dove l’impresa diventa generatrice di cultura, comunità e futuro” ha sottolineato Antonio Calabrò, presidente di Museimpresa. “È far emergere il valore dei laboratori, delle officine, delle fabbriche dove la conoscenza si traduce in innovazione. I musei e gli archivi d’impresa sono parte di questa visione, perché custodiscono storie che diventano mappe di possibilità per le nuove generazioni. L’intraprendenza oggi è anche saper usare i nuovi linguaggi dell’intelligenza artificiale per raccontare meglio il valore del fare impresa. Essere intraprendenti significa costruire insieme – imprese, istituzioni, scuole, università – una visione che guarda lontano, non solo per competere, ma per generare benessere e inclusione”.

Oltre 100 iniziative in tutta Italia racconteranno, con linguaggi diversi, l’anima produttiva e culturale del Paese. Il programma completo è disponibile sui siti www.confindustria.it/eventi e www.museimpresa.com/programma-settimana.