Raffaele Carlino si racconta a Agliardi e De Simone: Napoli invivibile? No, oggi è la città delle opportunità

128

di Rosina Musella

Mercoledì 12 febbraio è stato presentato al pubblico, nella sala eventi dello storico caffè Gambrinus, il libro “Raffaele Carlino. L’imprenditore”, scritto a quattro mani dai giornalisti Enzo Agliardi e Serena De Simone che hanno raccontato la vita dell’uomo e dell’imprenditore a capo del noto marchio di moda Carpisa e presidente del Napoli Calcio femminile.
Dopo le dovute presentazioni e i ringraziamenti ai presenti, prende la parola l’autrice Serena De Simone, che elogia l’abilità di Carlino di aver saputo portare avanti i valori della propria famiglia, riuscendo a seguire sogni e bisogni dei propri dipendenti: “Oggi devo dire tre grazie”, continua, “due a Carlino per avermi fatto entrare nella sua vita privata e avermi riportato alle nostre origini e uno ad Enzo: sei stato un ottimo collega, professionista e compagno di viaggio.”.
È proprio Agliardi a prendere il testimone, affermando “se prima conoscevo Lello solo come grande imprenditore, ho scoperto che l’uomo è ancora più grande.”. Raccontando alcuni episodi legati alla stesura del libro “nato come una lunga chiacchierata tra amici”, presenta gli aspetti di Carlino che più l’hanno colpito e sorride parlando della copertina, nata da un’idea di Carlino e della De Simone, che rappresenta l’imprenditore faccia a faccia con una tartaruga, simbolo del marchio Carpisa.
Prima di lasciare la parola agli invitati, Carlino ringrazia i tanti presenti, i collaboratori, la famiglia e la sua città: “Tutti dicono che Napoli sia una città invivibile, invece io penso che sia la migliore per crescere, anche nel campo della moda” e chiude invitando tutti a vedere gli incontri della squadra femminile di calcio di cui è Presidente.
Dopo, il posto sul divanetto accanto a lui viene occupato ogni pochi minuti da una persona diversa che, brevemente, racconta stralci di vita vissuti insieme: compagni di vita come l’amica d’infanzia e dottoressa Annamaria Colao, che ricorda l’effervescenza di Carlino “rimasta invariata da quando aveva 11 anni”; il figlio Gennaro, che scherza col padre affermando “sembra una persona perfetta, invece secondo me è imperfetto, come me, ma questa imperfezione l’abbiamo smussata a vicenda per trovare il modo di andare d’accordo.”; non mancano nomi del mondo dello spettacolo, come Veronica Maya, che ringrazia davanti ai presenti l’azienda Carpisa per aver realizzato un set di trolley personalizzati per accompagnare nei loro viaggi i bambini del Piccolo Coro dell’Antoniano, a cui la Maya è legata da più di 10 anni in quanto conduttrice dello Zecchino d’Oro.

Agliardi e De Simone: Carlino simbolo di napoletanità (video)

Raffaele Carlino: Il segreto del successo? Imparare un mestiere (video)