Raffaele Piccirillo nuovo capo dipartimento Affari di Giustizia

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Il ministro della giustizia Andrea Orlando ha nominato Raffaele Piccirillo nuovo capo dipartimento per gli Affari di Giustizia. Nato a Portici, magistrato dal 1994, svolge funzioni di giudice del dibattimento penale e di giudice per le indagini preliminari prima a Santa Maria Capua a Vetere e poi a Napoli, acquisendo particolare esperienza nei settori della criminalita’ ambientale, del riciclaggio, del crimine organizzato interno e transnazionale e delle collusioni mafiose di esponenti del mondo politico e imprenditoriale. Dal 2013 magistrato addetto all’Ufficio del massimario della Corte di Cassazione, e’ stato nominato dal ministro dell’Ambiente Orlando Presidente del Gruppo di studio sugli “ecoreati”, fornendo un importante contributo all’elaborazione della legge n. 68 del 2015. Nel settembre 2014 assume l’incarico di Direttore Generale della Giustizia penale. In tale veste ha guidato il negoziato tecnico di numerosi trattati internazionali di estradizione, assistenza giudiziaria e trasferimento delle persone condannate, tra i quali quelli recentemente firmati con la Serbia, la Colombia, l’Argentina e l’Uruguay. Ricopre l’incarico di Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza del Ministero della Giustizia ed e’ Capo della delegazione italiana presso il Greco (Gruppo di Stati contro la corruzione del Consiglio d’Europa). In tale veste ha curato tra l’altro l’organizzazione del IV ciclo di valutazione dedicato alla prevenzione della corruzione dei giudici, dei pubblici ministeri e dei membri del Parlamento. Numerose le partecipazioni in qualita’ di componente a Comitati tecnico-scientifici e Gruppi di studio costituiti all’interno e all’esterno della compagine ministeriale. Ha svolto un’intensa didattica in ambito accademico, per il Comitato scientifico del CSM e per la Scuola Superiore della Magistratura. Di recente ha coordinato i lavori e ha redatto la relazione finale del tavolo tematico “Mafia e ambiente”, nel contesto degli Stati generali della lotta alla criminalita’ organizzata.