Ragazzi disagiati: Governo, fondi al terzo settore

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Un budget complessivo di 8,5 milioni di euro per progetti finalizzati a prevenire e contrastare il disagio giovanile. C’è tempo fino al prossimo 16 novembre (deadline alle ore 18) per partecipare all’avviso pubblico aperto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio civile nazionale‚ in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche antidroga. Il bando è articolato in tre ambiti di intervento: la prevenzione e il contrasto al disagio giovanile attraverso la promozione di azioni di sistema sui territori che agiscano per combattere l’esclusione e la diffusione di comportamenti a rischio (target: giovani di età compresa tra 14 e i 28 anni); la prevenzione di ogni forma di incidentalità stradale‚ causata dalla guida in stato di alterazione psicofisica per uso di alcol e droghe (target: giovani di età compresa tra i 14 e i 35 anni); la sensibilizzazione dei minori per favorire un uso controllato del web (target: giovani di età compresa tra gli 11 e i 18 anni). Possono presentare domanda enti e organizzazioni del Terzo settore e in particolare associazioni di volontariato; associazioni di promozione sociale; cooperative sociali; fondazioni; enti morali‚ enti ecclesiastici e associazioni le cui attività non siano in contrasto con le finalità dell’avviso pubblico. Gli enti possono presentarsi in forma singola o in Ats (Associazione temporanea di scopo) anche con enti pubblici‚ scuole‚ enti di ricerca. Il contributo non potrà essere inferiore a 50mila euro e superiore a 100mila. Il soggetto proponente dovrà, inoltre, garantire una copertura del 25 per cento: il cofinanziamento potrà essere coperto in parte con risorse finanziarie (ambito 1) e in parte con risorse umane e beni strumentali (ambito 1‚ 2 e 3).

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