Raggi chiude ‘caso derby’: “Tutti possono usare sigla Spqr”

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Roma, 4 mag. (AdnKronos) – “Non sanno come far perdere tempo e denaro e lanciano polemiche surreali ogni giorno. Ora è la volta della sigla S.P.Q.R. che potrebbe essere oggetto addirittura di un’interrogazione urgente in Aula. I consiglieri d’opposizione farebbero bene a soffermarsi sullo studio delle leggi e ad evitare spreco di denaro pubblico costringendo l’Assemblea capitolina a riunirsi per parlare del nulla”. Così in un post su Facebook la sindaca di Roma Virginia Raggi dopo le polemiche dei giorni scorsi sulla scritta ‘Spqr’ comparsa sulla maglia indossata dai calciatori giallorossi in occasione del derby.

“La scritta S.P.Q.R. è un’espressione di uso comune e, per questo, non registrabile: tutti possono utilizzarla – prosegue Raggi – S.P.Q.R. è una sigla che in tutto il mondo viene associata alla città di Roma, è una espressione della quale essere orgogliosi e sulla quale non andrebbero montate strumentalizzazioni politico-sportive. Lo ripetiamo da tempo: l’opposizione pensi a lavorare. Le ‘urgenze’ sono altre”.

“In ogni caso – conclude la sindaca – abbiamo verificato se in passato sia mai stato registrato dall’Amministrazione Capitolina un ‘marchio’ figurativo (che è cosa ben differente rispetto alla sigla S.P.Q.R.) con lo scudo e la scritta. Lo faremo noi. Beninteso che la scritta ‘S.P.Q.R.’ è e resta patrimonio del mondo”.