Rai, Salvini-Di Maio alle prese con ultime nomine

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Roma, 5 dic. (AdnKronos) (di Vittorio Amato) – Da Rai pubblicità a Rai Cinema. Alla maggioranza gialloverde mancano all’appello ancora delle caselle importanti per completare il . Al momento del via libera a Marcello Foa per la guida di viale Mazzini, Matteo Salvini e Luigi Di Maio si erano messi d’accordo che dopo i direttori di rete e di testata sarebbe stata la volta della scelta dei nuovi ‘amministratori’ delle cosiddette società esterne. Parliamo dei vertici di Raicom, Rai fiction, Rai Cinema e, soprattutto, del nuovo responsabile del ‘pacchetto pubblicitario’ di via Teulada, un posto rimasto vacante da quando, mesi fa, Fabrizio Piscopo si è dimesso da amministratore delegato per assumere nuovi incarichi e al suo posto l’interim è stato assunto dal presidente Antonio Marano, leghista della prima ora.

Dalla indicazione dei nuovi direttori di telegiornali (arrivata il 30 ottobre scorso e ratificata dal cda il giorno dopo) è passato oltre un mese e della nuova tornata di nomine non si è avuta ancora notizia. Raccontano di una trattativa lunga, con varie incognite e nodi da sciogliere, che vede coinvolti non solo M5S e Carroccio, ma anche Forza Italia. La guida della pubblicità di viale Mazzini, infatti, viene considerata molto importante da Silvio Berlusconi, anzi strategica per il futuro di Mediaset, ma farebbe gola ai leghisti.

Il partito azzurro, riferiscono fonti parlamentari del centrodestra, si attende un nome ‘gradito’. E qui il Cav potrà misurare i reali rapporti di forza tra il segretario di via Bellerio e Luigi Di Maio. Ancora una volta, dunque, tutto ruoterebbe attorno al futuro delle televisioni private, a cominciare proprio dalla raccolta pubblicitaria. Non è escluso che questa vicenda sarà sul tavolo del prossimo colloquio Berlusconi-Salvini. Secondo gli ultimi rumors tra i papabili come ad di Rai Pubblicità ci sarebbe Mario Tarolli, l’attuale deputy general manager di Zenith Roma (sponsorizzato, raccontano, da Giancarlo Giorgetti) che verrebbe dato per favorito rispetto ad Alessandro Ronco, ex media manager Ferrero International. A Marano potrebbe restare la carica di presidente della concessionaria.