Rapporto economia Bankitalia: Nel 2014 Campania ancora in recessione

34

Campania ancora in recessione nel 2014. Lo segnala il rapporto annuale sull’ economia della regione della Banca d’ Italia. “Secondo le stime di Prometeia il prodotto regionale si è ridotto nel 2014 dell’1,9% (-0,6 nel 2013). L’occupazione è nuovamente calata (-1.2, contro il -0.4% del 2013) ed i prestiti bancari alle imprese hanno continuato a contrarsi (-1.8%, anche se a ritmi inferiori rispetto al 2013 (-3.7%). In un contesto che resta complessivamente negativo si sono manifestati alcuni segnali di ripresa, anche se limitati ad alcune specifiche componenti del sistema economico. Il turismo continua a sostenere l’ attività economica e fa segnare un aumento degli arrivi del 6,2% e di presenze di turisti stranieri (+4,4%). Il numero di viistatori dei siti culturali campani – secondo dati del Ministero per i Beni culturali – è aumentato dell’ 8,2 % e gli introiti lordi del turismo (31,4 mln) sono aumentati per il quinto anno consecutivo. L’ aumento delle presenze di turisti si ripercuote positivamente sui trasporti aerei e marittimi. I passeggeri a Capodichino segnano un aumento del 9,5% (-6.2% nel 2013), grazie ai voli internazionali. Cresce del 4.4.% il numero dei passeggeri in transito nei Porti di Napoli e Salerno (-6.5% nel 2013), nonostante il calo dei crocieristi (-3.1%). Si è interrotto il calo del numero di container movimentati, cominciato nel 2008. Ma l’ incremento registrato (+1,4%) è dovuto esclusivamente al Porto di Salerno. Negativi gli altri indicatori: i consumi delle famiglie campane si ridotti dello 0,4% (-2.5% nel 2013). Ed il commercio ha fatto segnare un -6.6% nelle vendite al dettaglio. Tra i beni durevoli riprendono ad espandersi solo gli acquisti di auto nuove ed usato, mentre continuano a calare tutti gli altri: vestiario, calzature, mobili ed elettrodomestici. Invariata la spesa per i generi alimentari (26% del totale). Il reddito delle famiglie campane risente del forte prelievo fiscale locale, più elevato del 24% rispetto alle media nazionale e del 21.3% rispetto alle altre Regioni a statuto ordinario. Una simulazione della Banca d’ Italia mostra che, nell’ insieme dei capoluoghi di provincia campani una famiglia ha sostenuto nel 2014, per la fiscalità locale, un esborso di circa 2 mila 400, pari al 5.6%del reddito imponibile.

Relazione Banca d’Italia