Rassegne, il 19 anteprima dello Sponz Fest

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Preceduto da un’anteprima il 19 agosto con l’antropologo Marco Aime e la scrittrice Michela Murgia, torna dal 21 al 26 agosto lo Sponz Fest, il festival ideato e diretto da Vinicio Capossela. Giunto alla sua sesta edizione, il Fest si svolgerà a Calitri e in 5 comuni limitrofi dell’Alta Irpinia. Tema e titolo di quest’anno: Salvagg’ – Salvataggi dalla mansuetudine. Una settimana fra musica, teatro, danza, performance, reading, incontri, proiezioni, concerti all’alba e notti ad osservare le stelle e a bere vino nelle grotte di Calitri. E poi ancora la sezione dedicata all’arte contemporanea Sponzarti curata da Mariangela Capossela, le lezioni della Libera Università per Ripetenti, il liscio di ieri e di oggi del Ballodromo, le escursioni, i laboratori per bambini e le chiacchiere musicali in barberia. Protagonisti dello Sponz 2018 saranno i rappresentanti del popolo Mapuche, che inaugureranno lo Sponz il 21 agosto con una cerimonia di canti e danze propiziatorie. Tanti gli ospiti musicali: A Hawk and A Hacksaw, duo americano affascinato dall’est Europa e dalla natura selvatica, che saluteranno la prima alba dello Sponz il 22 agosto dopo una notte dedicata a Antonio Infantino con Ago Trance, Daniele Sepe e Petra Magoni; Angelo Branduardi e un ensemble di musica antica guidata da Giovannangelo de Gennaro il 22 agosto nel castello di Calitri in una versione particolare dell’album del 1996 Camminando Camminando; Teho Teardo il 23 agosto con Music for Wilder Mann e la partecipazione del fotografo Charles Frèger. E ancora Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei Cccp e dei Csi dopo, oltre che scrittore, protagonista il 24 agosto di Tifiamo Rivolta, viaggio nel presente e nel passato, e Alfio Antico con un progetto che unisce arcaicità a psichedelia. Protagonisti al Ballodromo, fra gli altri, I Corvi, band che ha segnato la storia del beat italiano, l’Orchestrina di Molto Agevole e The Good Fellas con l’omaggio a Luis Prima. Momento clou la “Notte Selvaggia” del 25 agosto a Calitri, con lo stesso Capossela in ‘nta la Cupa, concerto/rappresentazione con Mimmo Borrelli. Si chiude il 26 con il pianista e compositore Stefano Nanni.