Rassegne, “Doppio Sogno”: dieci serate di cinema, musica e teatro a Villa Pignatelli

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‘Doppio Sogno’ a Villa Pignatelli compie 20 anni : dal 25 giugno al 6 luglio 2020 dieci serate di cinema, musica e teatro ‘Remote Control/Oltre la delimitazione’omaggeranno la resistenza della gente ‘comune’ nel segno della ripresa ‘dal vivo’ della cultura post emergenza Covid.L’evento del Teatro Stabile d’Innovazione Galleria Toledo, con la Direzione artistica di Laura Angiulli, punta sui classici del cinema sui temi del confinamento ma anche della sofferenza e del cambiamento, con capolavori di Luis Buñuel, Joseph Losey, Andrej Tarkovskij, Marco Ferreri, Werner Herzog, Philip Kaufman e Godfrey Reggio. Tra le curiosità in programma anche il corto ‘Film’ del regista teatrale Alan Schneider, unico scritto di Beckett per il cinema, con Buster Keaton.
Nella sezione ‘Azioni’ ‘mise en espace’ delle opere letterarie che hanno ispirato le stesse proiezioni con gli attori Alessandra D’Elia, Luciano Dell’Aglio, Antonio Marfella e Stefano Jotti. Per la musica (ore 21) aprono le Ebbanesis, seguiranno Giovanni Lamagna con “Paese mio bello” e in anteprima nazionale il 6 luglio Enrico Pieranunzi nel piano solo “Movie Music”. “Uscire dalla faticosa esclusione dai luoghi e dalle consuetudini quotidiane è già di per sé una festa – spiega il direttore artistico Laura Angiulli – sa di ritorno a un’invocata normalità, che forse non è ancora del tutto reale ma ci si avvicina. Villa Pignatelli e il suo giardino, a noi di Galleria Toledo familiare per la lunga riproposizione della rassegna Doppio Sogno anno dopo anno, rappresenta un primo passo e un auspicio per il ritorno “in teatro” con le tante attività”.
A cura di Rosario Squillace, Lavinia D’Elia e Lorenza Pensato, la rassegna è in collaborazione con la Direzione regionale Musei Campania, diretta da Marta Ragozzino, e con Villa Pignatelli, diretta da Fernanda Capobianco. Le proiezioni partiranno alle 20,30 (Posto Unico 5 euro, per i concerti da 15 a 20 euro), primo film il 26 giugno è “L’angelo sterminatore” Luis Buñuel preceduto dalla mise en espace da “Il sangue di Antigone” di José Bergamin. Per tutti gli eventi in programma saranno applicate misure di sicurezza, all’ingresso della struttura sarà rilevata la temperatura corporea e impedito l’accesso in caso di temperatura superiore a 37,5°C. Obbligo di mascherina e di distanza tra spettatori.