Rassegne, il SàFF a ottobre approda nel centro storico di Napoli: il cinema come motore di cambiamento sociale

Dopo due edizioni che hanno contribuito a consolidarne l’identità nel Rione Sanità, il SàFF apre un nuovo capitolo della sua storia e si prepara a vivere un’importante evoluzione. Il festival approda infatti nel cuore del Centro Storico UNESCO di Napoli, scegliendo il complesso monumentale di Donnaregina come nuovo luogo di incontro tra cinema, cultura, innovazione e impegno sociale.

Non si tratta soltanto di un cambio di sede, ma di un passaggio che rafforza la missione del festival: costruire uno spazio in cui il linguaggio cinematografico diventa strumento di dialogo, formazione e partecipazione, capace di mettere in relazione persone, istituzioni, imprese culturali e organizzazioni del Terzo Settore.

Nel corso degli anni il SàFF si è affermato come uno degli appuntamenti più innovativi dedicati al rapporto tra audiovisivo e impatto sociale. Ogni edizione riunisce infatti i principali protagonisti dell’industria audiovisiva internazionale insieme a oltre cento organizzazioni del Terzo Settore, università, istituzioni pubbliche e private, fondazioni e imprese culturali, dando vita a un ecosistema in cui le storie diventano strumenti di riflessione e cambiamento.

Alla base del progetto c’è una convinzione precisa: il cinema non è soltanto intrattenimento, ma può rappresentare un potente motore di trasformazione sociale. Quando le storie vengono raccontate, condivise e vissute collettivamente, diventano patrimonio di una comunità, alimentano il confronto e contribuiscono a generare nuove visioni del futuro.

L’arrivo nel complesso di Donnaregina rappresenta quindi una scelta dal forte valore simbolico. Grazie alla collaborazione con il Museo Diocesano Diffuso di Napoli, la Fondazione Napoli C’entro e la Fondazione San Gennaro, il festival porta nel cuore della città l’esperienza maturata nel Rione Sanità, oggi riconosciuto come uno dei più significativi esempi europei di rigenerazione urbana, culturale e sociale.

Il nuovo scenario permetterà al SàFF di ampliare ulteriormente il dialogo con la città e con il pubblico internazionale, valorizzando uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio storico e artistico di Napoli e creando nuove connessioni tra cultura, territorio e innovazione.

L’edizione in programma offrirà sei giorni di appuntamenti completamente gratuiti, dal 5 al 10 ottobre 2026, con oltre sessanta eventi tra proiezioni cinematografiche, masterclass, incontri con professionisti del settore, momenti di networking e occasioni di confronto dedicate ai temi dell’impatto sociale, della creatività e delle nuove forme di produzione audiovisiva.

Un calendario ricco di iniziative pensato per coinvolgere cittadini, studenti, professionisti e operatori culturali, confermando il festival come una piattaforma aperta al dialogo e alla costruzione di reti tra mondi diversi.