Rassegne, per MozArt box 2018 sul palco Peppe Barra e Rocco Papaleo

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La Reggia borbonica con l’area della Pallacorda e il Porto del Granatello faranno da palcoscenico al MozArt box 2018, festival in programma dal 19 al 28 settembre organizzato dal Comune di Portici (Napoli) e curato nella direzione artistica da Stefano Valanzuolo. Nei due luoghi di interesse storico e artistico si alterneranno nomi dello spettacolo, della musica e del teatro. Si parte mercoledì 19 alle 21.15 al Porto con Carmine Ioanna (fisarmonica) e Gianluca Brugnano (batteria) ai quali si unirà Roy Paci trombettista, compositore e arrangiatore siciliano con molte collaborazioni internazionali. Si prosegue sabato 22 alle 21.00 alla Reggia di Portici con il concerto di Peppe Barra, cui verrà consegnato il Premio MozArt Box per l’edizione 2018. L’artista napoletano reinterpreterà anche brani di autori contemporanei come Enzo Gragnaniello e Pino Daniele, con un omaggio speciale a Mozart, visitatore illustre della Reggia di Portici. Il 23 alle 21.00 alla Reggia sarà la volta de ‘Il rigore che non c’era’ spettacolo di Federico Buffa che arriva per la prima volta in Campania. Il 24 alle 21.00 nella Sala Cinese Valentina Vitolo (soprano) e Noemi Faggio (pianoforte) in concerto e il 25 alle 21.00 nell’area della Pallacorda ‘Sottovoce. Omaggio a Raffaele Viviani’ con Marina Bruno, Elisabetta D’Acunzo, Ernesto Lama e i musicisti Giuseppe di Capua (pianoforte), Emiliano Berti (contrabbasso), Pasquale Benincasa (percussioni), Gianfranco Campagnoli (strumenti a fiato). E ancora, il 27 alle 21.00 Rocco Papaleo live (spettacolo per la prima volta in Campania) nella Pallacorda. Chiude il 28 alle 21.00 alla Reggia James Senese & Napoli Centrale in ‘Aspettanno ‘o tiempo’. “La prima domanda potrebbe essere ‘Perché Mozart?’. Facile: perché non esiste, certamente, nella storia di Portici un visitatore più illustre di lui. Lui che nella primavera del 1770 illuminò i saloni della Reggia con la propria presenza e, forse, le volte della Cappella Reale con la propria musica” dice il direttore artistico Stefano Valanzuolo. “È stato naturale, quattordici anni fa, intitolare dunque proprio a Mozart una manifestazione musicale, la prima, ambientata a Portici, quasi volendo eleggerlo a testimonial dell’iniziativa. Mozart come esempio illustre ed ante litteram di artista trasversale, capace di coniugare alfabeti e stili diversi con geniale, moderna e personalissima sintesi espressiva. MozArt Box insegue appunto, anche in questa quattordicesima edizione (ma sono molte di più, considerando le sessioni invernali del Festival, proposte tra il 2006 e il 2012), l’ambizione di mettere insieme, nell’imprescindibile segno della qualità, suggestioni differenti e stimolanti, ad onta di investimenti significativi ma, in assoluto, non certo faraonici”. MozArt Box torna a dicembre, alla Reggia di Portici e al Museo di Pietrarsa, con i Pueri Cantores della Malibran, Enzo Salomone, Claudia Gerini & Solis String Quartet.