Rassegne, tra musei e ville campane i “Racconti per ricominciare”

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Un connubio forte tra le emozioni del teatro e quelle che regalano le bellezze artistiche, architettoniche e naturali della Campania. Un intreccio di storie, parole, scenari e scorci paesaggistici, creato con l’intento di catturare lo spettatore e condurlo fino al termine della performance. È questa la ricetta di ‘Racconti per Ricominciare’, il ‘festival diffuso’ organizzato da Vesuvioteatro.org, con il coordinamento artistico di Giulio Baffi e Claudio di Palma. Sull’onda del successo della prima edizione, organizzata nel 2020 in pieno lockdown, gli ideatori lanciano il bis, dal 28 maggio al 6 giugno. Non cambia la mission, contribuire alla ripartenza dello spettacolo dal vivo, uno dei settori più colpiti a causa dell’emergenza sanitaria. Si conferma anche la quasi totalità dei luoghi che ospiteranno i percorsi teatrali, dal vivo e itineranti. Tra la città metropolitana di Napoli e le altre province campane si aprono al pubblico, seppur ristretto, il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa, Villa Fernandes e il Bosco della Reggia a Portici, Villa Campolieto, Villa Signorini, il Parco di Villa Favorita a Ercolano, Villa delle Ginestre a Torre del Greco, il Palazzo reale di Quisisana a Castellammare di Stabia, la Villa comunale di Sorrento, il Mulino Pacifico a Benevento, il chiostro medievale di Santa Maria del Plesco a Casamarciano e, per l’edizione 2020, l’inedito scenario dello Stabilimento Besana di San Gennaro Vesuviano, che celebra il centenario della fondazione.