Rc Auto, dal 2016 si risparmia fino al 50%. Impegno: Così premiamo gli onesti

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Tariffa Italia entra in vigore nel 2016. E si annuncia come una grande innovazione nel campo delle assicurazioni automobilistiche. Leonardo Impegno, deputato napoletano del Pd e componente la commissione Attività produttive della Camera, è in prima linea dall’inizio di questa iniziativa legislativa. La tariffa uniformata su tutto il territorio nazionale è stata da poco inserita, come emendamento, nel disegno di legge Concorrenza.Leonardo ImpegnoE’ una novità che consente di tutelare gli automobilisti onesti, come è giusto che sia in un Paese civile”, dichiara Impegno al Denaro. Ci sono anche le prime cifre. “Gli abbattimenti, in termini di premi, saranno nell’ordine del 50 per cento massimo e rimetteranno in linea con il mercato i costi della Rc Auto perché non è possibile che l’automobilista virtuoso della Campania sia costretto a pagare di più rispetto a un suo omologo di un’altra regione”.

Un duro confronto

Sulla tariffa media, però, l’Ania, associazione che riunisce le imprese assicurative, si sta mettendo di traverso. “Ho letto quanto affermano i dirigenti di Ania – dice Impegno – però credo che anche loro ritengano sbagliato scaricare certi costi sugli automobilisti onesti e siano con noi in una battaglia che tutela chi sta nella legalità”. L’altro discorso da fare, secondo i promotori di Tariffa Italia, è relativo al recupero di tanti clienti persi dalle assicurazioni perché è sotto gli occhi di tutti il preoccupante fenomeno di quanti rinunciano ad assicurare il proprio veicolo a causa dei costi troppo alti. “Si calcola – precisa il deputato del Pd – che siano circa 4 milioni le vetture in circolazione prive di assicurazione, alle quali si aggiungono quelle con residenze di comodo e targhe straniere. Ecco, la nostra proposta va anche in soccorso delle imprese assicurative”.

Meno sinistri meno costi

Tariffa Italia arriva nel mondo della Rc Auto come una svolta epocale e elimina alcune incongruenze difficili da spiegare. Come, ad esempio, il calo di incidenti, a Napoli e provincia, del 30 per cento cui corrisponde un ridimensionamento del costo delle assicurazioni di appena il 3 per cento.

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