Rc auto, impennata dei prezzi: ecco chi paga di più

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Roma, 13 giu. (AdnKronos) – A maggio i prezzi delle assicurazioni auto sono aumentati in tutta Italia, con un rincaro in 12 mesi pari a +11,6%, arrivando a una media di 566 euro. E’ quanto rilevato da Facile.it, portale per la comparazione dei prezzi delle Rc auto.

Nel dettaglio, l’aumento registrato sui 12 mesi è stato maggiore in Trentino Alto Adige (+18,34%, premio medio 421,24 euro), seguito dal Molise (+17,85%, 538,58 euro) e dalla Valle d’Aosta (+15,92%, 359,03 euro). Incrementi più contenuti hanno riguardato il Veneto (+8,97%, 464,89 euro), la Basilicata (+7,75%, 492,18 euro) e la Puglia (5,44%, 671,25 euro).

In valori assoluti, gli automobilisti che a maggio hanno pagato di più per assicurare il proprio autoveicolo sono stati i campani, spendendo in media 933,84 euro. Poi i calabresi, con 694,97 euro. I più fortunati sono ancora una volta i valdostani, che con una spesa media di 359,03 euro continuano ad essere gli automobilisti italiani per i quali il premio Rc Auto è più basso.

Guardando la classifica a livello provinciale, l’area dove l’Rc Auto costa di più è quella di Caserta (1.014,26 euro il prezzo medio a maggio 2017), valore superiore di quasi l’80% rispetto a quello nazionale; i prezzi più bassi si trovano invece ad Aosta (359,03 euro).

In termini di aumento percentuale nell’arco dei dodici mesi, le province che hanno registrato gli incrementi più alti sono state Imperia (+23,19%) e Benevento (+23,03%), mentre in fondo alla classifica ci sono le uniche due aree italiane che hanno visto una riduzione del costo Rc Auto: Enna (-2,47%) e Barletta-Andria-Trani (-5,82%).

Dall’Osservatorio di Facile.it, infine, emergono anche informazioni relative alle garanzie accessorie: la più richiesta in Italia è ancora una volta l’assistenza stradale (inserita nel 42,34% dei preventivi), elemento strettamente legato all’anzianità dei veicoli circolanti che, secondo i dati, risulta essere 9,68 anni.