REazione, parte dalla Campania la protesta degli agenti immobiliari: Per noi niente ristori?

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In foto Daniele Polverino, presidente nazionale di REazione

L’associazione nazionale di agenti immobiliari REazione, nata a Salerno ma ormai presente su tutto il territorio nazionale, scende in campo per chiedere al Governo un’operazione verità sulla mancanza di ristori ad attività che, come tante altre, sono ferme da un anno. “In attesa del Decreto Sostegno – dichiara il presidente Daniele Polverino – e in assenza di segnali positivi da parte delle autorità preposte, ci preme sottolineare la completa mancanza di sostegno per la nostra attività da inizio pandemia. Le agenzie immobiliari, pur lavorando comunque in condizione di grande disagio, non si capisce per quale motivo vengano sempre escluse dai benefici nei quali rientrano le attività con codici Ateco simili”. Una condizione, quella delle agenzie immobiliari, di estremo disagio. Un settore in cui i tanti professionisti che si sono adeguatamente formati sono impossibilitati a svolgere la loro attività. “Il nostro lavoro, che prevede comunque il contatto con le persone, con l’utente finale che è il nostro cliente, viene visto sempre con diffidenza da coloro che debbono intraprendere rapporti con noi, se non per reale necessità di acquistare o locare un’abitazione. Quindi, il nostro lavoro, da un anno anche alla luce delle aperture in zona gialla, bianca o arancione, ha subito perdite ben oltre il 50% degli abituali fatturati”. E non c’è dubbio che in questa condizione sia impossibile andare avanti. “Pertanto chiediamo al Governo, che ha dimenticato e penalizzato la nostra categoria, di fare chiarezza e dare risposte e regole certe ad un comparto importante quale il nostro, che è disposto a seguire tutte le regole ma, che vorrebbe essere inserito in un Piano di Ristori ed incentivi, che ci possano far intravedere quella luce in fondo al tunnel che, ad oggi, sembra una chimera”. Il passo successivo è la protesta. “Indipendentemente da ciò che accadrà dopo il nuovo Decreto, siamo pronti a manifestare pacificamente il nostro dissenso, in quanto riteniamo una vera e propria mortificazione per il settore, non avere una linea dedicata né dal punto di vista di prestiti bancari, tantomeno di sostegno a fondo perduto”. REazione aderisce all’associazione nazionale FederComTur, il cui segretario è il professionista salernitano Claudio Pisapia.