Recuperate opere d’arte e migliaia di reperti archeologici: ad Acerra la cerimonia di riconsegna

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E’ stato denunciato, da un antiquario napoletano, il furto di numerose opere d’arte in suo possesso, conservate all’interno del magazzino. Sono state così sequestrate dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, molte opere provenienti da 12 furti avvenuti in tutta Italia in danno di private abitazioni e di istituti di culto. Oltre alle opere di antiquariato sono stati anche sequestrati oltre 4000 reperti archeologici tra monete e vasi. Domani, 19 febbraio 2020, nella Chiesa del Santissimo Purgatorio ad Acerra, si svolgerà la cerimonia di riconsegna – all’ufficio Beni Culturali – di una parte del dipinto, la più significativa dal punto di vista iconografico, dal titolo ”La Resurrezione di Cristo” di autore ignoto, asportato dalla citata Chiesa nell’anno 1991. L’immagine è stata comparata con quelle contenute nella Banca Dati dei beni culturali illecitamente sottratti che ne ha confermato la provenienza illecita.