Reddito di cittadinanza, protesta dei licenziati davanti casa dei genitori di Di Maio

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In foto Luigi Di Maio

Uno striscione con la scritta “Per il rdc stiamo ancora aspettando, Di Maio sei bugiardo” e’ stato attaccato davanti ai cancelli della casa dei genitori del vicepremier a Pomigliano D’Arco, da alcuni licenziati del locale stabilimento Fca e della ditta Bruscino Ambiente, che indossavano anche una maschera con il viso del ministro del Lavoro e il naso di Pinocchio. I senza lavoro hanno anche imbucato nella cassetta postale della famiglia Di Maio un documento con il quale rivendicano il diritto al reddito di cittadinanza. “Dopo l’incontro con il ministro avvenuto nelle scorse settimane – hanno spiegato – ci saremmo aspettati che finalmente fosse varato il famoso decreto ministeriale attuativo che modifica le modalita’ di accesso. Ma siamo a tre giorni dalle europee e nulla e’ stato fatto, nonostante ci avessero promesso tempi brevi per la modifica delle modalita’ di accesso al reddito di cittadinanza che, cosi’ come e’ stato varato, esclude una grossa fetta di disoccupati, licenziati e immigrati. Anche il presidente dell’Inps Tridico ha più volte detto che la legge sul rdc deve essere cambiata, ma lui non e’ ministro e non puo’ fare nulla”. I senza lavoro hanno poi annunciato che il documento sara’ inviato al ministro Di Maio anche tramite Pec.