Reddito di emergenza, Bankitalia: più generoso al Nord e al Centro rispetto al Rdc

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Il reddito di emergenza introdotto dal Governo per fronteggiare la pandemia “rappresenta una misura piu’ generosa del reddito di cittadinanza (Rdc)” scrive la Banca d’Italia nel rapporto ‘L’economia delle regioni’ in quanto “priva di condizionamento allo svolgimento di attivita’ formative o di ricerca di un lavoro, e sul piano amministrativo meno onerosa”. Secondo via Nazionale “si configura piu’ propriamente come un intervento temporaneo ed emergenziale rispetto all’Rdc, che e’ destinato al contrasto della poverta’ di natura strutturale. La Banca d’Italia ricorda che in base ai dati Inps ad inizio ottobre “poco meno della meta’ delle domande ricevute tra maggio e luglio e’ stata accolta; il tasso di accoglimento e’ superiore nel Mezzogiorno, ma significativamente inferiore rispetto a quanto registrato per l’Rdc”. Il rapporto di via Nazionale aggiunge che la distribuzione dei beneficiari del Reddito di emergenza, come quella del Rdc, e’ concentrata prevalentemente nel Sud e nelle Isole, sebbene in misura meno intensa. Il Rem e’ in media piu’ generoso dell’Rdc in tutte le macroaree e, in particolare, nel Nord e nel Centro, dove gli importi medi dell’Rdc sono inferiori per via di livelli reddituali in media piu’ alti”. L’importo medio del Rem e’ infine piu’ elevato nel Mezzogiorno, data la maggiore presenza di nuclei numerosi tra i percettori della misura.